Nuovi profili professionali : dalla criminologia alla linguistica forense

In Italia con   la  Mediazione Linguistica   si stanno delineando   molti nuovi profili professionali che tuttavia bisogna saper organizzare dal punto di vista della formazione e del riconoscimento delle professioni. La formazione dell’interprete e traduttore   è stata riordinata per legge e si prevede una formazione triennale delle lauree in Mediazione linguistica e Magistrale in Interpretariato e traduzione. Per le  professioni si prevedono nuove ed interessanti  figure che potrebbero essere inquadrate come  mediatore linguistico  forense.

Le sentenze, le testimonianze, i codici verbali di polizia sono fondamentalmente documenti linguistici. Sia il mondo del diritto penale che  quello civile sono dominati dal linguaggio della legge e dalla sua interpretazione e in quest’ambito sia i linguisti che i criminologi hanno apportato in quest’ultimi anni un contributo cospicuo.

Quando parliamo di linguistica forense, le parole e l’analisi della terminologia sono molto importanti

Se si ama la linguistica e le lingue , probabilmente si è alla ricerca di una carriera in cui mettere a frutto le  capacità analitiche e l’ attenzione al dettaglio.  Non solo fare carriera nella linguistica forense  permetterà di lavorare nel  settore preferito, ma   darà anche l’opportunità di poter risolvere crimini.

Per dare un esempio nella vita di un moderno Sherlock linguistico, diamo alcune informazioni su come fare carriera nella linguistica forense:

Cos’è la linguistica forense?
Linguistica forense è un termine ampio che riguarda il rapporto tra lingua e legge.

Si riferisce comunemente all’esame linguistico di testi giuridici scritti e parlati , che si tratti di testamenti privati, lettere di suicidio, chiamate di emergenza o dichiarazioni di testimoni , al fine di decifrare i messaggi, comprendere il significato e, infine, risolvere i crimini.

Il tipo specifico di testo in questione varia a seconda delle aree di ricerca forense studiate  e qualsiasi forma di testo può essere considerata una trascrizione forense se utilizzato in un contesto legale o penale.

La linguistica forense potrebbe comprendere le seguenti aree:

Diritto – comprende l’interpretazione di testi giuridici e l’indagine su plagio e violazione del diritto d’autore.
Processi  – comprende l’interpretazione in aula, i colloqui investigativi e i colloqui di polizia.
Prove – comporta l’analisi di dichiarazioni, confessioni e note o lettere di suicidio.
Insegnamento e ricerca – comprende l’insegnamento della linguistica forense, lo studio del valore delle prove e la ricerca di nuove tecniche.

Lo studio scientifico del linguaggio varia dall’ identificazione all ’interpretazione dei significati espressi negli scritti, all ’identificazione della voce e al linguaggio legale.  Lo studio prevede l’interpretazione dei significati nelle affermazioni orali e scritte come ad esempio testimonianze, registrazioni ma anche mere traduzioni. La comunicazione legale include sia sistemi semiotici non verbali, come illustrazioni o gesti, sia  aspetti linguistici .

 

Il lavoro della linguistica spesso si basa su alcuni aspetti basilari:
il livello grafofonico inerente alla scrittura;
il livello lessicale: le parole, la grammatica
e il livello di eloquio;
tutti  legati ai fattori sociali e funzionali che ne determinano l’impatto sul modo in cui vengono utilizzati.   Da qui nasce la linguistica forense che ha come fine quello di promuovere lo studio del legame tra la linguistica e la legge.
Il fraintendimento linguistico può essere causato da un costrutto sintattico povero ed espressioni verbali che possono risultare  chiare ma inappropriate rispetto al contesto oppure una differenza tra la cultura di base dell interlocutore, (L1) che potrebbe essere il teste,  e la lingua d’arrivo (L2).
Unabomber il caso risolto grazie alla Linguistica

Ted Kaczynski,  noto come Unabomber, fu un terrorista dinamitardo attivo negli Stati Uniti a partire dalla fine degli Anni ’70.  Costruiva e spediva  pacchi postali esplosivi. In un arco di tempo di circa 20 anni, provocò 3 morti e 23 feriti.  Il desiderio era quello di colpire coloro che secondo lui rappresentavano i pericoli del progresso tecnologico. I bersagli erano infatti coloro che lavoravano nel campo della tecnologia: università e compagnie aeree (“UNiversity” e “Airline”, da qui il soprannome attribuito dai giornalisti).

Nel 1995, Unabomber spedì alle redazioni di diversi giornali un Manifesto, “La Società Industriale e il Suo Futuro”.  Promise di intensificare gli attacchi terroristici se il manifesto non fosse stato pubblicato da almeno uno dei giornali.

Da un’iniziale analisi del testo, gli investigatori riuscirono a stabilire la provenienza del terrorista, Chicago. Fu proprio questa la città da dove erano stati spediti o nella quale erano scoppiati i primi pacchi bomba. L’FBI chiese alla popolazione di individuare tra i propri conoscenti un soggetto corrispondente al profilo che potesse avere idee rivoluzionarie come quelle esposte nel manifesto. 

David Kaczynski riconobbe lo stile e le idee del fratello e contattò l’FBI. Consegnò alcune lettere che si erano scambiati in passato. Grazie all’analisi e al confronto con il manifesto, la task force incaricata alla cattura di Unabomber riconobbe l’identità del terrorista. Tra le somiglianze riscontrate, l’uso di “analyse” al posto di “analyze”, l’uso di “licence” anziché “license”. Inoltre, sia Unabomber che Ted Kaczynski utilizzavano una versione peculiare del proverbio “Have one’s cake and eat it too.” (che corrisponde al nostro proverbio “Avere la botte piena e la moglie ubriaca”): sia nel manifesto sia nelle lettere di Kaczynski, il proverbio era sostituito con  Eat one’s cake and have it too.”.

 Il mediatore linguistico  forense segue il processo accanto agli Avvocati , Giudici e al PM dall’inizio
fino alla fine ed è proprio grazie al suo lavoro, in qualità di linguista forense, che si riesce  ad ottenere  un giusto processo.
Il lavoro del  gruppo di studio composto da linguisti , psicoterapeuti, medici legali, sociologhi , antropologi ,  da legali civilisti e penalisti , da ricercatori  delle scienze forensi  sostiene che i metodi della linguistica , della psicolinguistica e sociolinguistica sono da definirsi  scientifici contrariamente  a quanto si tenderebbe a sostenere a livello generale e giuridico. Specialmente nel mondo delle professioni legali   si tende a non prenderle in considerazione  perché tali materie non sono cosi dogmatiche come le scienze fisiche.

Cosa fa il linguista forense?
I linguisti forensi esaminano le prove scritte e verbali, per aiutare a scoprire il significato corretto dietro una serie di testi trovati nei procedimenti giudiziari.

Potrebbe comportare qualsiasi cosa, dall’identificazione di un criminale attraverso l’esame del loro stile di scrittura, per capire se una persona sta mentendo attraverso l’analisi linguistica del loro discorso.

Sulla base del loro esame approfondito, sono quindi in grado di individuare modelli e formulare giudizi informati sulla base di una serie di fattori , tra cui la scelta delle parole, la struttura delle frasi, il dialetto e il vocabolario, il linguaggio settoriale.

Le conclusioni che si raggiungono potrebbero aiutare a determinare l’esito di un procedimento penale.

L’auspicio è che la linguistica forense insieme alla mediazione forense venga maggiormente utilizzata anche in Italia in ambito peritale dove sarebbe certamente molto utile e di supporto all’attività investigativa e come ricco apporto alla cultura legale.  Il mediatore linguistico forense ha il compito di accorciare le distanze tra lingue e culture ed è il protagonista del confronto tra le diversità culturali e linguistiche. Le aree d’intervento e di necessità del mediatore linguistico e culturale sono le più svariate.

 

La presenza di questa figura è richiesta nelle istituzioni pubbliche come Ministeri, enti pubblici e Regioni tanto quanto nelle istituzioni scolastiche, educative ed assistenziali, per agevolare e mediare il confronto con le problematiche della multietnicità ed interculturalità proprie delle diverse aree del paese. La volontà è  quella di rivelare quanto sia necessaria e fondamentale una figura come quella del mediatore linguistico e culturale forense, perché grazie a questa scienza  possiamo parlare di integrazione, uguaglianza dei riconoscimento dei diritti di tutti senza distinzione di razza, sesso e religione.

Che tipo di testi analizzano i linguisti forensi?

La tipologia dei testi  trattati da un linguista forense dipende dal caso a cui sono stati assegnati e dal tipo di reato oggetto di indagine.

Come linguista forense si possono analizzare:

Contratti
Testamenti
Confessioni
Trascrizioni telefoniche
lettere di suicidio
Lettere di riscatto
Avvertenze sul prodotto
Marchi e diritti d’autore
Dichiarazioni dei testimoni
Trascrizioni dei colloqui di polizia
Trascrizioni giudiziarie
Testi, e-mail e altre forme di comunicazione elettronica

Come  fare carriera nella linguistica forense?

Trovare lavoro nella linguistica forense in Italia  non è sempre facile .Bisogna acquisire  una serie di competenze, esperienze e qualifiche rilevanti per entrare nel settore.

Competenze

Oltre ad avere una conoscenza approfondita delle tecniche di analisi linguistica, e la consapevolezza di come la lingua influenza il significato , è necessario  anche possedere  serie di “soft skills” per entrare nel settore.

Si dovranno aggiungere nel   CV e aiuterà i selezionatori a prendere in considerazione   la candidatura  per:

Curiosità
Capacità di osservazione
Pazienza e determinazione
Attenzione al dettaglio
Buone capacità di comunicazione
Tatto e discrezione

Formazione

Il livello di formazione necessario per trovare un lavoro nella linguistica forense può variare, ma la maggior parte dei datori di lavoro cercherà candidati con un  diploma di laurea o diploma post-laurea in linguistica forense.

Le scelte più comuni per gli insegnamenti   da seguire nei corsi  di laurea in Mediazione Linguistica comprendono la linguistica, l’inglese, le lingue straniere, l’informatica, la comunicazione e  l’antropologia culturale.

Prendere corsi di sociologia, psicologia e comportamento umano (così come i programmi relativi a strumenti e tecniche forensi) sono anche un ottimo modo per ottenere una migliore comprensione del settore ,senza parlare  di sapersi distinguere  nelle scelte effettuate nel corso di studi.

Imparare un’altra lingua potrebbe anche essere essenziale per i ruoli che implicano la traduzione.

Esperienza lavorativa

In generale, i datori di lavoro daranno la precedenza alla  formazione piuttosto che all’esperienza di lavoro diretto , ma entrare nella linguistica forense come nuovo settore può essere difficile se non si ha alcuna competenza pratica.

Dopo aver conseguito la laurea , si può provare a fare  del volontariato o ottenere un posto di lavoro presso un’organizzazione in cui si desidera  lavorare, in quanto  potrebbe essere  un ottimo modo per entrare nel settore  e fare carriera .

Esperienze in campi simili come  lavorare nel sociale, nella traduzione e nei linguaggi settoriali possono migliorare le  possibilità di essere considerati, in quanto si dimostrerà ai datori di lavoro che si è in grado di comprendere il comportamento umano.

Inoltre, qualsiasi esperienza precedente in campo giuridico migliorerà anche la  conoscenza dei procedimenti giudiziari e  aiuterà a comprendere meglio i processi legati alla linguistica forense.

 

Nella Linguistica forense  la ricerca si articola in varie direzioni:



1) La fase delle indagini preliminari, con particolare attenzione alle intercettazioni telefoniche e ambientali in senso stretto  ed alle varie e complesse attività di verbalizzazione (d’intercettazione, di sommarie informazioni, di spontanee dichiarazioni, d’interrogatorio, d’informazione, d’udienza, ecc.), anche in rapporto alla loro ricaduta nel Processo.
2)  Processi penali (dal primo grado fino alla Cassazione), analizzati  dal Dibattimento  come evento linguistico ritualizzato e codificato e di interazione orale tipicamente asimmetrica fino alla Sentenza e ai successivi gradi di Giudizio.
3) L’interazione giudiziaria con persone in condizioni di svantaggio sociolinguistico e socioculturale: cittadini di estrazione sociale e culturale bassa, immigrati, donne, minori, persone con disagi/disturbi psichici, ecc.. Questo aspetto della ricerca  intende individuare sia i problemi interazionali di natura linguistica, sia gli eventuali stereotipi documentati nell’interazione.
4) La dialettologia forense: la dialettofonia all’interno dei procedimenti penali.
5) La conversione dell’oralità del Dibattimento nella trascrizione degli Atti.
6) I processi civili, anche in considerazione  d’impatto sulla cittadinanza; l’oralità e le tecniche di mediazione/conciliazione nel processo civile.
7) La procedura di scrittura degli operatori del diritto e la redazione dei provvedimenti. La videoscrittura in ambito giudiziario.
8) La comunicazione pubblica (scritta, trasmessa e telematica) delle Istituzioni preposte all’attuazione della Giustizia e alla prevenzione del crimine. La revisione linguistica e la semplificazione della comunicazione pubblica e di testi istituzionali.
9) La lingua settoriale giudiziaria . Come in tutti i settori della lingua italiana, l’analisi diacronica risulta fondamentale anche per la comprensione delle dinamiche sociolinguistiche attuali. Prendere in considerazione le sovrapposizioni e le interferenze fra lingua giudiziaria e lingua giuridica.
10) La formazione e l’aggiornamento linguistico dei professionisti del settore, a partire da una definizione delle competenze linguistiche indispensabili, da introdurre omogeneamente nella formazione professionale e nell’aggiornamento di: Operatori del diritto (Magistrati e Avvocati), Polizia Giudiziaria,  ecc.
11) La radio- e tele-trasmissione di processi penali e la rappresentazione massmediatica della Giustizia. La ricerca prende in considerazione ed analizza la mediazione linguistica dei giornalisti e le caratteristiche linguistiche dei diversi ‘contenitori’ mediatici (orali e scritti), sia in relazione alla rappresentazione della Giustizia in generale che alla cronaca giudiziaria. Sono inclusi fiction, talk show e altre trasmissioni televisive, documentari, film e produzioni cinematografiche. L’analisi è finalizzata anche a formazione e aggiornamento degli Operatori dei media, a partire da giornalisti, conduttori, ecc.
12) L’aggiornamento dei docenti, in modo che possano svolgere compiti di: a) educazione linguistica alla legalità democratica; b) educazione all’analisi di testi non letterari, interazioni asimmetriche, variazione del repertorio linguistico e usi speciali della lingua in ‘ambito giuridico e giudiziario. Attualmente, gli studenti non vengono quasi mai addestrati a leggere e comprendere una legge o a conoscere l’Istituzione Giustizia nei suoi meccanismi e contesti di attuazione, pur essendo la Giustizia una parte importante della vita pubblica e democratica di un Paese, a cui tutti i cittadini sono chiamati a partecipare attivamente e responsabilmente. Gli studenti  sono spesso  privi di strumenti  per poter valutare autonomamente anche le informazioni che vengono loro trasmesse dai mezzi di comunicazione di massa.  Si tratta di fornire strumenti linguistici indispensabili anche per la realizzazione della  dimensione di “cittadini”.

13) La Giustizia nell’arte e nella cultura: la rappresentazione della Giustizia nella letteratura, nel cinema, nel teatro.

La ricerca intende  inoltre analizzare:

Lo studio del linguaggio della legge,  dei documenti legali  dei tribunali, della polizia, e degli ambienti carcerari;
 

  La riduzione del linguaggio in base  ai sistemi di disuguaglianza e svantaggio nel sistema giuridico;

La collaborazione e lo scambio di idee e informazioni tra le comunità legale e linguistica 
Passare dalla ricerca  alla pratica: con il miglioramento  e l’etica della testimonianza di esperti con la presentazione di prove linguistichel’ interpretariato e traduzione legali;
Migliorare l’ iterazione pubblica con la collaborazione tra linguisti e operatori della giustizia.

Obiettivi ulteriori

Ulteriori scopi comprendono:
Promuovere gli interessi dei linguisti impegnati nella ricerca per lo sviluppo e la pratica della linguistica forense;
Diffondere la conoscenza dell’ analisi del linguaggio e le sue applicazioni forensitra i professionisti della giustizia ;
Elaborare un codice di condotta in materia di deposizione in udienza, nella scrittura ufficiale, nelle relazioni,ecc;

Master Professionale in Interpretariato, Traduzione e linguistica forense on line

Per saperne di più

 

 

Corso di Laurea in mediazione Linguistica Interpreti e traduttori per studenti lavoratori

Inglese , francese, spagnolo e tante altre da attivare su richiesta sono  le lingue che si studiano alla SSML San Domenico per Interpreti e Traduttori Corso di laurea    promosso da UNITALIA per studenti lavoratori

Punti di forza

UNITALIA associazione delle professioni degli interpreti traduttori intende promuovere e sviluppare le peculiarità che sono della formazione offerta dalle SSML  in Italia, peculiarità che le distingue dalle “Università” italiane che  come tutti sappiamo hanno una formazione culturale e non professionalizzante orientata al lavoro. La nostra formazione mirata agli studenti  lavoratori intende offrire  una formazione con la frequenza in modalità blended on line coadiuvata dal grande lavoro dei tutor  che seguono gli studenti .

Il nostro corso offre:

  • un rapporto personale e diretto con gli allievi (riconducibile alla frequenza obbligatoria in modalità Blended e e all’impegno profuso a mantenere un numero ridotto di studenti )
  • la volontà di offrire solo percorsi formativi completi e rilevanti per l’inserimento nel mercato del lavoro
  • la scelta di reclutare il personale docente tra i professionisti di fascia alta del mondo della traduzione e dell’interpretazione, scegliendo solo interpreti o traduttori  professionisti che lavorano con UNITALIA e possono  aiutare l’inserimento nel mondo del lavoro e della professione
  • A più di 25 anni dalla sua nascita, la peculiarità del sistema 3 + 2 permette oggi alle SSML di offrire un corso triennale pienamente riconosciuto e accreditato secondo il sistema universitario italiano (Mediazione linguistica, Classe L-12 delle lauree nazionali) e un biennio di specializzazione modellato a differenza delle “Università” su un sistema mirato alle reali Professioni dell’Interpretariato e della Traduzione  (Laurea  magistrale LM94  in traduzione Specialistica e Interpretariato di Conferenza).

Questa unica peculiarità delle SSML  consente a chi vi studia  di favorire la mobilità degli studenti e dei docenti, la spendibilità dei titoli, nonché la competitività e l’attrattiva delle istituzioni” che nelle parole della Dichiarazione di Bologna del 1998 costituisce l’obiettivo dei quasi 50 Paesi firmatari.

UNITALIA si avvale della piattaforma della SSML San Domenico per formare in modalità blended  gli studenti lavoratori

La SSML San Domenico per Interpreti e Traduttori è tra i pochi istituti di livello universitario in Italia a essere entrata a far parte del programma di traduzione e interpretazione  con UNITALIA  con formazione  con utilizzo di software professionale di traduzione assistita.

Per informazioni:

infocorsi@ssmlsandomenico.it

Presidente UNITALIA

bisirri@ssit.it

 

 

 

 

 

 

Master in TV e Media Entertainment: lavorare nell’industria televisiva

Promosso da UNITALIA  e CSN Group in collaborazione con SSML SAN DOMENICO

 

PREMESSA

La creatività è il pulsante principale per attivare la fabbrica delle idee.

Oggi si può dichiarare senza indagini che la televisione è il principale strumento di informazione e di intrattenimento: grazie alle numerose pubblicità, la televisione stimola e orienta le persone ad acquistare sempre più in maggiore quantità, mettendo in risalto le qualità dei prodotti, favorendo così il consumismo e allo stesso tempo distogliendo e distraendo dai problemi quotidiani, creando in tal senso un luogo lontano da pensieri e preoccupazioni. Quello che fa la differenza di un programma televisivo è la capacità di attrarre l’interesse del telespettatore da casa e sorprenderlo con dei contenuti sempre più innovativi.

Queste tecniche possono essere apprese attraverso dei corsi e/o master professionali di settore, che illustrano le strategie sottostanti alle attività televisive ed editoriali rivolte al telespettatore/utente/cliente.

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Il Nostro Master Professionale ha questo obiettivo ben preciso, nello specifico, quello di: formare individui capaci di valorizzare il patrimonio intellettuale e far circolare le nuove idee attraverso l’acquisizione della conoscenza; rielaborare i contenuti televisivi in nuove soluzioni comunicative grazie all’utilizzo del linguaggio creativo che si adatta all’innovazione tecnologica e al mutamento sociale.

Ad oggi, esiste una grande varietà di format televisivi conosciuti su scala mondiale, tra cui ad esempio “Chi vuole essere milionario” o “Masterchef”. Si tratta, appunto, di format uguali in tutto il mondo. Altri format invece vengono adattati al Paese nel quale vengono proposti, passando attraverso un processo di localizzazione. Tutto questo permette di aprire una finestra verso l’internazionalizzazione di un’idea a capo di un format di successo.

Il Master in Spettacolo e Scrittura Creativa on  line in modalità Blended  si inserisce nel panorama formativo internazionale per creare figure professionali che applichino le competenze della mediazione linguistica nel cuore dei settori più ambiti del mondo televisivo e che sappiano adoperare la creatività per la realizzazione di un prodotto finale con dei risultati eccellenti nei vari settori: Editoria, Televisione, Radio, Produzione e Post-Produzione delle opere audiovisive e multimediali.

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OBIETTIVI E FINALITÀ

Il Master Professionale, vuole creare professionisti esperti che vogliano intraprendere la carriera di creativo, imprenditore o manager nel campo dell’editoria e della televisione fornendo le competenze indispensabili per riuscire ad ideare un format televisivo utilizzando le nuove tecnologie in modo creativo e funzionale.  In quest’ottica il Master Professionale in Spettacolo e Scrittura Creativa on line fornirà le competenze necessarie per affrontare il settore a livello sia nazionale che internazionale, integrando creatività, innovazione e tecnologia, consentendo ai laureati e/o laureandi con specializzazione in mediazione linguistica  o altre laure l’opportunità di acquisire, attraverso esercitazioni pratiche, gli strumenti per confezionare un prodotto audiovisivo partendo dall’ideazione fino alla promozione.

Il percorso accademico è coadiuvato da un corpo di docenti d’eccellenza e professionisti di settore con un’esperienza consolidata nelle principali società di produzioni ed ha la mission di offrire collaborazioni, tirocini e workshop con importanti industrie e aziende del mercato televisivo.

DESTINATARI

Il Master Professionale si rivolge principalmente a:

  • Tutti coloro che desiderino approfondire le proprie conoscenze nell’ambito della scrittura nel settore audiovisivo, editoriale e produttivo;
  • Traduttori e/o Interpreti che desiderino ampliare la propria sfera di competenze;
  • Tutti coloro intenzionati a esplorare le opportunità professionali di un settore in continuo cambiamento.

I candidati potranno presentare la propria domanda di ammissione e la possibilità di iscrizione sarà valutata da una apposita Commissione.

e-mail:

infocorsi@ssmlsandomenico.it

 

PROVA DI AMMISSIONE

Per accertare il livello dei candidati che presenteranno domanda di iscrizione presso il Corso di Alta Formazione è previsto un colloquio conoscitivo/valutativo con il Direttore del Corso.

Il Corso di Alta Formazione prevede l’utilizzo di una piattaforma e-learning attraverso la quale gli iscritti al Corso avranno l’accesso agli appositi moduli e potranno fruire di lezioni, materiali, testi, appunti , esercizi e rispondere a test. Sono previste, inoltre, delle lezioni in itinere con la presenza di professionisti di settore, provenienti da RAI, Mediaset, Sky ed altri canali nazionali, per approfondire maggiormente il piano di studio e condividere le loro esperienze.

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E-LEARNING SULLA PIATTAFORMA

I° Modulo

IDEAZIONE – 

  • Scrivere per la televisione: cos’è un format televisivo e la nascita di un’idea originale;
  • La scrittura creativa e i macrogeneri: fiction, intrattenimento, educazione, cultura e informazione;
  • Il prodotto audiovisivo: dall’analisi del mercato alla presentazione del progetto.

Esercitazioni

II° Modulo

SCRIVERE PER LA TELEVISIONE – 

  • Strumenti di scrittura creativa: elementi di base e le linee guida;
  • Dall’idea al paper format: costruire ambientazione e personaggi. Le dinamiche psicologiche sottostanti: Percezione- Emozione – Bisogni.
  • Case studies di format tv di successo: l’analisi dei contenuti;
  • Tempo narrativo e tempo del format. Le tecniche di sceneggiatura;
  • Case study di successo: l’analisi dei contenuti;
  • Come scrivere un paper format accattivante e sintetico: i segreti del linguaggio nell’audio-descrizione;

Work LAB di scrittura creativa: Imparare a gestire la creatività. Il blocco della pagina bianca, strumenti per superare l’ostacolo. E’ prevista la lezione sotto la guida dello specialista del settore.

Esercitazioni

III° Modulo

PRODURRE IL FORMAT: IL LINK TRA L’IDEA E FORMAT – 

Le fasi di produzione:

  • Le nozioni della produzione esecutiva: pre-produzione, produzione e post-produzione;

Gestione delle Risorse produttive:

  • Le relazioni tra le varie figure professionali lungo le fasi di lavorazione: autore, regia, sceneggiatore, scenografo, direttore di produzione, produttore.

Esercitazioni

IV° Modulo

IL MERCATO DI RIFERIMENTO: LE TV SATELLITARI – 

  • Analisi panoramico del mercato;
  • Le esigenze di palinsesto e i programmi televisivi (parametri televisivi);
  • Le strategie di comunicazione di un canale satellitare e marketing del prodotto;

Esercitazioni

V° Modulo

PROGETTARE I COSTI DEL PROGETTO: LA COMMERCIALIZZAZIONE – 

  • Lo sviluppo dei progetti: il budget, le riprese e post-produzione;
  • Il processo di produzione e distribuzione dei prodotti audiovisivi: I canali di distribuzione;
  • Il finanziamento;
  • La coproduzione e mercato estero;
  • Linguaggio tecnico televisivo (inglese, russo spagnolo);

Esercitazioni

VI° Modulo

LA TUTELA DI UN FORMAT TV – ASPETTO NORMATIVO – 

Le principali leggi che governano il settore:

  • Diritti d’autore e Copywriting;
  • Contrattualistica e normativa placement;
  • Normativa (pubblicità) – altra normativa da ricercare;

Le istituzioni:

  • Ministero per i Beni e le Attività Culturali: vari bandi;
  • SIAE e altri istituti similari;
  • Film Commision

I contratti dei lavoratori dello spettacolo:

  • Aspetti fiscali e previdenziali dei lavoratori dello spettacolo.

VII Modulo Linguistico  

Tradurre e Localizzare il Format Televisivo

Inglese

2 lingua (a scelta)

 

Esercitazioni

Prova finale:

Ideare un format TV: E’ prevista una presentazione di un format tv da parte degli allievi ed analisi (team working su vari temi scelti a sorteggio dove la miglior idea potrà essere presentata a fine di realizzare un vero format televisivo con la partecipazione dell’ideatore/team ideatore).

 

FORMAZIONE A DISTANZA

Oltre a contributi e materiali previsti sulla piattaforma e-learning, saranno previsti gli incontri con le più famose figure di autoraggio, regia e ufficio stampa, provenienti da Mediaset, Rai, Sky e altri che condivideranno le loro esperienze e sveleranno i loro segreti di successo.

 

FORMAZIONE “ON JOB”

Sono previste esercitazioni in itinere e attività che serviranno ad applicare quanto appreso durante il Master. Inoltre, verranno offerti tirocini presso case di produzione e società editoriali che hanno manifestato interesse ad ospitare i partecipanti al corso ed offrire il contatto col mondo lavorativo.

 

Prova finale

Per il conseguimento del titolo, è prevista una prova finale scelta dal corpo docenti del Master Professionale.

 

Titolo conseguito

Al termine del Corso, sarà rilasciato un attestato di frequenza e raggiunta professionalità in grado di offrire opportunità spendibili nel mondo del lavoro. Non si rilascia CFU (Crediti Formativi Universitari)ma CFP  Crediti Formativi Professionali grazie alla collaborazione con UNITALIA  associazione di categoria 

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Stage e Tirocini

Prima del vero e proprio inserimento nel mondo del lavoro, agli studenti partecipanti al Master Professionale viene offerta l’opportunità di stage e tirocini che si svolgeranno presso Aziende importanti nel settore televisivo e/o editoriale, sotto la guida e il coordinamento di un esperto di settore.

 

Data d’inizio e attività e-learning:

L’inizio dell’attività formativa e-learning è prevista a partire dalla fine del mese di ottobre e terminerà entro la fine di maggio . Inoltre, sono previste le lezioni frontali o via call conference a metà e fine del corso con il professionista del settore.

Per maggiori informazioni è possibile fissare un appuntamento di orientamento telefonando allo (+39) 06.27.80.11.50 (tasto tre) dalle ore 9.00 alle ore 18.00.

mailinfocorsi@ssmlsandomenico.it

La SSML San Domenico è a Roma, in via Casilina 233/235 ed è facilmente raggiungibile dalla stazione Roma Termini.

 

Bellissima Festa di fine anno accademico stile anni 20 alla SSML San Domenico

Quest’anno la SSML San Domenico  ha festeggiato la fine dell’anno scolastico a tempo di jazz, a tema anni 20, con buffet, “red carpet”, premio per il miglior vestito, musica dal vivo, balli di gruppo e tanto divertimento. Non poteva esserci modo migliore per festeggiare la fine di un intenso anno di studio!

UNITALIA ha festeggiato insieme alle laureande, la prossima entrata come professioniste nelle attività dell’associazione.

La vincitrice Giulia Francescangeli, oltre ad essere una  grande ballerina, già conosciuta nell’edizione passata del Talent Show di fine anno è anche un’ottima studentessa piena di risorse . Non da meno sono le sue compagne di corso con lei nelle immagini di sotto.

 

 

 

 

Corso di Laurea on Line per diventare mediatori linguistici: opportunità per stranieri e studenti lavoratori

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In una realtà sempre più variegata e multietnica, abbiamo  oggi l’esigenza di formare una figura professionale volta a mediare tra culture e mondi diversi: si tratta del mediatore linguistico-culturale.

 

Questa figura professionale nasce per dare informazioni, per mediare differenze e difficoltà che si possono incontrare operando in vari settori dell’accoglienza. Il suo compito è quello di facilitare l’inserimento di cittadini stranieri immigrati in ambito scolastico, sanitario, lavorativo, giuridico, ecc., favorendo la conoscenza reciproca, impedendo gli eventuali conflitti, facilitando la comunicazione e l’inclusione.

 

La figura del mediatore linguistico è in continua evoluzione ed è arrivata ad interessare svariati settori, dal turismo alla moda, dalla sanità alla pubblica amministrazione. È una figura professionale  sempre più richiesta, da diverse aziende multinazionali presenti sul nostro territorio che necessitano di professionisti in grado svolgere rapporti commerciali internazionali.

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Ma come si diventa mediatore linguistico-culturale?  Occorre conseguire un titolo specifico come ad esempio la Laurea Triennale in Scienze per la Mediazione Linguistica, un percorso formativo proposto da UNITALIA e SSML San Domenico , Scuola Superiore per Mediatori Linguistici per cui il titolo di studio conseguito è equipollente a tutti gli effetti al Diploma di Laurea rilasciato dalle Università: esso ha valore legale sia in Italia che all’estero ed è utile per avanzamento di carriera, libera professione, inserimento lavorativo nel settore pubblico e privato.

 

UNITALIA offre un grande vantaggio a studenti lavoratori e stranieri mediatori culturali : la possibilità di conseguire la Laurea seguendo le lezioni online, in modalità e-learning e frequenza con laboratori e tutor dedicati . È possibile usufruire di un portale formativo attivo 24 ore su 24, di lezioni e valutazione continua , con la disponibilità di docenti esperti e qualificati.

 

 

Se tra i tuoi obiettivi vi è quello di diventare mediatore interculturale in contesti di migrazione, assistente linguistico e culturale nell’ambito della formazione e dell’educazione linguistica, operatore addetto alle relazioni internazionali in imprese e società italiane ed estere, operatore nel campo del turismo, ecc., allora il percorso di Laurea Triennale in Scienze per la Mediazione Linguistica proposto da UNITALIA rappresenterà il tuo passaporto lavorativo in Italia e all’estero.

 

Per ulteriori informazioni

Master professionale in Traduzione Audiovisiva on line

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Tradurre significa trasporre da una lingua ad un’altra il contenuto del testo originale. Facile a dirsi, difficile da attuare, specialmente quando si tratta del mondo dell’audiovisivo. Quanto è importante restare fedeli al copione/script di partenza?

Il master professionale intende formare, secondo gli standard richiesti dal mercato, una figura professionale che sappia tradurre e adattare nella propria lingua un’opera straniera, relazionandosi con l’intera filiera della post-produzione; occuparsi dell’inserimento di sottotitoli extralinguistici, intralinguistici e in diretta mediante software professionali; permettere l’accessibilità di opere multimediali ai non vedenti attraverso l’audiodescrizione.

 Obiettivi

  • Acquisire consapevolezza di tutte le fasi di post-produzione
  • Affinare l’uso dell’italiano per la produzione di liste dialoghi corrette nella forma e nella resa
  • Apprendere le strategie e tecniche della traduzione
  • Rielaborare e adattare il copione di partenza alla cultura di arrivo, in modo da suscitare le stesse emozioni tra i destinatari dell’opera
  • Apprendere le tecniche di oversound, simil-sync e sincronismo labiale per la sala di doppiaggio
  • Apprendere le tecniche e i protocolli di sottotitolaggio extralinguistico, intralinguistico e in diretta con utilizzo pratico di software professionali
  • Acquisire i fondamenti dell’audiodescrizione, le sue tecniche per il cinema, la televisione e i musei

Destinatari
Il master professionale si rivolge principalmente a:

  • Traduttori e/o Interpreti;
  • Studenti e/o professionisti con un livello B2 della lingua inglese (QCER) e/o il diploma di laurea triennale o titoli di studio equipollenti.
  • Appassionati della traduzione audiovisiva

Metodo Didattico

Il master professionale on line prevede di lezioni frontali in aula e  ore di tirocinio  (in presenza o in smart working). Inoltre, si prevede l’organizzazione di workshop e seminari che vedranno coinvolte personalità autorevoli del settore e la partecipazione ad eventi nazionali ed internazionali afferenti al mondo dell’audiovisivo.

Ogni studente sarà seguito singolarmente lungo tutto il percorso e riceverà correzioni e suggerimenti ad hoc, al fine di colmare le proprie lacune e rafforzare i propri punti di forza.  Il corso è strutturato in moduli con lezioni on line .

Modulo A

  1. Introduzione linguistica abbinata all’audiovisivo 
  2. Studio e interpretazione dei personaggi

Modulo B

  1. Pre-adattamento
  2. Adattamento dialoghi oversound, simil-sync e sincronismo labiale
  3. Audiodescrizione 

Modulo C

  1. Sottotitolazione 
  2. Sottotitolazione in diretta 

Stage e tirocinio

Sono previste  tirocini  con sale di doppiaggio e sottotitolaggio. Nelle scorse edizioni è stata aperta una collaborazione in convenzione con  aziende di settore.

Conseguimento del titolo finale

Il conseguimento del titolo è subordinato  allo svolgimento delle esercitazioni assegnate dai docenti ed alla partecipazione alle attività extracurriculari (seminari, workshop, tirocini…). Al termine delle lezioni frontali e del tirocinio verrà rilasciato un “Certificato di raggiunta Professionalità”.

Modalità di Iscrizione

L’ammissione al master professionale è subordinata alla valutazione del proprio curriculum da allegare alla domanda e da spedire a:  bisirri@ssit.it

E’ previsto inoltre un colloquio conoscitivo/valutativo, volto a valutare le conoscenze del candidato e la sua attitudine allo svolgimento della professione, nonché una prova di traduzione on line.

Info:

bisirri@ssit.it

 

 

Corsi per lavoratori con UNITALIA in scienze della mediazione linguistica (Laurea L-12)

UNITALIA & SSML San Domenico : Corso Triennale in scienze della mediazione linguistica (Laurea L-12) per lavoratori

un progetto per il futuro

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Corsi per i nostri professionisti: studiare e prepararsi per il mondo del lavoro

UNITALIA, l’Associazione degli interpreti , traduttori, mediatori linguistici adattatori dell’audiovisivo  offre, a tutti coloro che per motivi territoriali, lavorativi o personali, faticano a frequentare l’università, la possibilità di seguire corsi di formazione on line  e con frequenza di un sabato al mese con   lezioni , laboratori,esercitazioni pratiche offerte dai docenti sul portale  che si concludono con il rilascio di un titolo valido per confermare la propria professionalità all’interno del mondo del lavoro oppure per continuare la propria formazione in ambito accademico.

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Corso triennale in Mediazione Linguistica per il Management e Sviluppo del Territorio : l’offerta formativa per i lavoratori e professionisti aderenti a UNITALIA

Il servizio di orientamento di UNITALIA si rivolge quindi ad un target ampio e particolarmente differenziato: a studenti degli ultimi anni degli istituti superiori che intendono lavorare e studiare, a tutti coloro lavorano e intendano iscriversi all’università o a chi desidera riprendere carriere di studio interrotte, a chi intende riqualificarsi. UNITALIA offre una valutazione del curriculum totalmente gratuita, adatta per il riconoscimento di crediti formativi universitari (Cfu) da spendere nel nuovo percorso  attraverso piani di studio personalizzati. Attraverso il sito web si possono  visionare e confrontare i vari piani di studio e gli indirizzi  per lavoratori , individuare così la carriera migliore per il proprio futuro in ambito professionale.

Il corso per lavoratori rappresenta quindi la soluzione ideale per tutti coloro che lavorano e non possono frequentare l’università per questioni di tempo, per chi ha la facoltà di interesse lontano da casa oppure, infine, per chi non può spostarsi per problemi di salute o difficoltà familiari. In tutti questi casi non resta che dare un’occhiata all’offerta  proposta  da UNITALIA  che permette agli aspiranti studenti di conseguire l’ambito titolo di studio  e frequentare con esercitazioni pratiche offerte in presenza e on line direttamente  dal proprio docente.

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I corsi di laurea a distanza selezionati da UNITALIA fanno dunque parte della formazione  costituita da processi di insegnamento e apprendimento basate sull’utilizzo di avanzate tecnologie hardware e software (computer, linee telefoniche, e-mail, listserver, newsgroup, conferencing system e pagine web) e da una collaborazione tra docenti e discenti rapida e immediata.

Corsi  triennale in mediazione linguistica Laurea L-12 , l’eccellenza  della formazione con UNITALIA l’associazione degli interpreti traduttori,adattatori dell’audiovisivo

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I corsi proposti dalle SSML  e selezionate da UNITALIA aprono agli studenti lavoratori, una volta conseguito il titolo , la possibilità di percorrere nuove e interessanti strade professionali. Partecipare a questi corsi, infatti, rende concreta l’opportunità di accedere alle professioni di interprete traduttore , di adattatore per i servizi cinetelevisivi e prepararsi  a intraprendere altre professioni , permette inoltre di partecipare a ogni tipo di concorso pubblico o privato e di migliorare le opportunità della propria carriera lavorativa e del proprio futuro.

UNITALIA supporta in questo modo tutti coloro che vogliono intraprendere una carriera universitaria professionalizzante: grazie ad un accordo con la SSML San Domenico  si possono così abbattere le difficoltà di coloro che lavorando non possono frequentare. Il corso offerto a tutti i lavoratori  è un corso con possibilità di frequenza il sabato una volta al mese potendo così  usufruire di un servizio di alto livello  coadiuvato da lezioni , esercitazioni e laboratori con l’assistenza dei docenti con materiali offerti nella piattaforma on line, un valore aggiunto, per un portale che si propone di rendere la formazione dei corsisti  ancora più completa e approfondita, davvero importante.

Per saperne di più

Traduzione e Interpretariato: Opportunità di lavoro e tirocinio per gli studenti delle SSML aderenti ad AUPIU

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Per tutti i nostri studenti  durante gli studi triennali  e   per i frequentanti corsi di alta formazione professionale delle SSML si apre le opportunità offerte da Unitaliaservizi (UNITALIA – Associazione italiana traduttori e interpreti, mediatori linguistici, adattatori dell’audiovisivo).

L’Associazione promuove le professioni tramite l’aggiornamento professionale  e le migliori condizioni e prestazioni di lavoro di traduttori e interpreti, mediatori linguistici, adattatori dell’audiovisivo e ne garantisce il rispetto. Realizza iniziative legislative volte al riconoscimento di uno stato giuridico professionale, del diritto d’autore a favore dei traduttori e dell’insegnamento della tecnica e pratica  di traduzione in istituti di istruzione a vari livelli.
Infine, promuove l’aggiornamento professionale di traduttori e interpreti, delle carriere della Mediazione linguistica, della traduzione per l’adattamento, la sottotitolazione e l’audio descrizione, la raccolta e la diffusione di informazioni riguardanti la professione, nonché la collaborazione con gli istituti di formazione di traduttori e interpreti e delle carriere della mediazione linguistica.

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L’Associazione UNITALIA fornisce servizi di traduzione scritta, interpretariato, mediazione linguistica plurilingue, traduzione ed adattamento per i servizi degli audiovisivi plurilingue, sottotitolazione ed audio descrizione.

Grazie alle tecniche di simultanea, consecutiva, chuchotage e trattativa, l’associazione è in grado di soddisfare qualsiasi esigenza organizzativa in campo linguistico e congressuale.

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Una realtà professionale di tutte le SSML aderenti all’associazione AUPIU. Molti  Clienti come la Camera dei Deputati, il Senato, diverse ONG ed aziende di organizzazione congressuale, oltre a Ministeri ed Enti pubblici, si sono serviti degli interpreti e traduttori  provenienti da Unitalia anche tramite richieste fatte presso le stesse Scuole Superiori per Mediazione Linguistica.

Ogni anno le richieste alle SSML   aumentano con grande orgoglio dello staff e degli studenti e dei corsisti che si preparano per diventare dei  professionisti e che partecipano, oltre che allo studio, anche alla vita professionale e al fermento lavorativo che circonda le SSML aderenti  all’AUPIU.

L’impegno, la serietà e la grande motivazione sono i requisiti fondamentali per accedere alle opportunità UNITALIAservizi, che spaziano da stage, a servizi gratuiti di traduzione ed interpretariato per ONLUS, fino alla partecipazione a grandi eventi ed all’inserimento nel settore più prestigioso: l’interpretariato di conferenza e la traduzione editoriale.

Un’opportunità per molti, un trampolino per tutti coloro che vogliono davvero entrare dalla porta principale della professionalità linguistica.

Chiedi informazione

 

Un servizio UNITALIAservizi  per voi.

 

 

Corsi di preparazione on line e in presenza ai test ammissione in interpretariato presso le SSML

 

Master in interpretazione simultanea on line

Obiettivo del corso:

Il master in Interpretazione Simultanea mira a rispondere a puntuali necessità di formazione di interpreti di conferenza. I partecipanti al Master saranno in grado di operare con piena padronanza della tecnica e dell’etica professionale, fornendo servizi di interpretariato simultaneo. L’orizzonte professionale di riferimento sono: l’Unione Europea, gli scambi internazionali.

DESTINATARI 

Candidati in possesso di un diploma di laurea triennale (nuovo ordinamento), di laurea quadriennale (vecchio ordinamento) o di laurea specialistica, indipendentemente dalla facoltà di provenienza, conseguito in un’Università degli Studi o in un altro Istituto Superiore equiparato, o di un altro titolo equivalente conseguito presso un’altra Università o Scuole per Mediatori Linguistici.

LINGUE

 

Il Master prevede la frequenza di una lingue straniera attivata tra :inglese ,francese, tedesco, spagnolo. arabo, cinese,russo e portoghese. A richiesta possono essere attivate altre lingue .

E’ possibile partecipare con più lingue tra quelle sopra indicate .

Attività formative di base

Tutte le lezioni del Master sono improntate su simulazioni di servizi di interpretazione  simultanea e si svolgono in laboratorio linguistico a distanza. Il materiale didattico delle esercitazioni e’ costantemente aggiornato e ricalca i settori maggiormente utilizzati dai servizi effettivamente svolti dai docenti/interpreti della Associazione UNITALIA e dalle SSML aderenti ad  AUPIU.
A richiesta dei partecipanti potranno essere organizzate esercitazioni pratiche in presenza.

Attività formative caratterizzanti

 

Modulo 1: Introduzione all’interpretariato di conferenza

Modulo 2: Linguaggi settoriali

Modulo 3: Interpretazione simultanea

Modulo 4: Consolidamento

Modulo 5: Teoria e tecniche della professione di interprete

Materiali Didattici

Ai partecipanti sarà fornito il seguente materiale didattico:

  • File audio per esercitazioni ;
  • Materiali e presentazioni a supporto dell’interpretazione;
  • Glossari;
  • Bibliografia specifica e siti web utili per mantenere l’allenamento

 

Stage e Project Work
I partecipanti potranno svolgere un lavoro “sul campo” nell’ambito di un tirocinio presso un’azienda partner all’iniziativa sotto la guida di un referente  tutor.
L’attività di tirocinio sarà funzionale alla preparazione di un project work che verrà presentato alla prova finale valida ai fini del conseguimento del titolo di raggiunta professionalità .

Prova finale

Al termine del percorso didattico è prevista una prova finale.

Procedura iscrizione master e corsi on line