DEONTOLOGIA PROFESSIONALE DELL’INTERPRETE E LA SUA INVISIBILITA’

Tanti giornali hanno parlato dell’interprete italiana  nell’incontro  tra il nostro Presidente Mattarella e il Preseidente Trump.

 

Elisabetta Savigni Ullmann, interprete ufficiale alla Casa Bianca e docente all’Università del Maryland è diventata famosa grazie a un video ormai diventato virale per via delle espressioni facciali  mentre cerca di “tradurre” o meglio   interpretare e a quanto dicono la maggior parte dei giornali, gli “svarioni” lessicali o cosa dice  il presidente USA.

E’ una fake news   che la“traduttrice” come erroneamente la chiamano i giornali, e cioè  l‘interprete  italiana  avrebbe reagito con quell’espressione incredula e sbigottita a ciò che diceva Trump.  Il video virale fa riferimento all’incontro tenutosi presso lo Studio Ovale, dove si è parlato  di tante cose interessanti . E’ sufficiente guardare il filmato completo per rendersi conto che non c’è assolutamente nulla di rilevante nell’espressione dell’interprete.

Come scrive anche l’ottimo articolo di  Deborah Giustini :  l’espressione della donna incaricata di interpretare in consecutiva in italiano le parole di Donald Trump non è di stupore, ma piuttosto di concentrazione,  per la difficoltà dell’interpretazione consecutiva . L’unico errore che l’interprete commette è quella di non rispettare le regole deontologiche dell’invisibilità che deve essere garantita ad ogni interprete. Il restare  “invisibile” un po’ nascosta dalla sedia degli oratori in questo caso del presidente Trump e non stabilire alcune regole deontologiche con i cameramen che non devono riprenderla altrimenti non concedere la liberatoria è stato l’errore principale che ha scatenato tutte le false notizie.

Questo articolo vuole porre l’attenzione sul ruolo di invisibilità che dovrebbe appartenere  a un interprete e su occasioni in cui invece alcuni interpreti, seppur assolvendo pienamente al loro incarico, hanno involontariamente attirato l’attenzione su di loro e, proprio per questo, sono diventati noti loro malgrado.

La dottoressa Elisabetta Savigni Ullmann, attualmente docente all’Università del Maryland e già interprete italiana dei passati presidenti Clinton, Bush e Obama, nonostante la sua pluriennale esperienza nel settore non è riuscita a risultare invisibile;

Nell’epoca dei social media, tali gaffe, dovute  anche all’ interprete, sono diventate virali nel giro di poche ore, così come le immagini ritraenti il volto quasi imbarazzato e sconcertato della Dott.ssa Savigni Ullmann. Twitter, Facebook e persino le principali testate giornalistiche hanno riportato e condiviso tali momenti imbarazzanti, mettendo in primo piano le espressioni facciali dell’interprete.

Su YouTube si può trovare il video completo dell’incontro tra il presidente Trump e il presidente Mattarella, ma anche molti altri video inerenti le difficoltà cui gli interpreti vanno incontro quando si trovano a dover riportare frasi non pienamente comprensibili o con cui si trovano forse in imbarazzo (qui sotto, ad esempio, trovate uno spezzone tratto dal programma americano The Daily Show in cui gli interpreti di personalità note, tra cui il già citato Presidente Trump, si trovano a dover rispondere in chiave ironica a questioni su tali impasse).

Il Presidente Trump non ha mai chiamato “Mozzarella” la più alta carica istituzionale dello Stato Italiano, come un filmato circolato in rete faceva intendere.

E’ possibile controllare la trascrizione  sul sito della Casa Bianca .

Ma chi è l’interprete ?

Si chiama Elisabetta Savigni Ullmann, interprete ufficiale alla Casa Bianca e docente all’Università del Maryland. Due anni fa, ospite d’onore in un convegno a Pisa sulla possibilità che l’intelligenza artificiale potesse sostituire l’interpretazione umana, spiegò che l’intervento umano non si basa soltanto sulla traduzione, ma su tantissimi aspetti «che vanno dall’espressione facciale alla mediazione culturale» e dunque a oggi il computer non può sostituire una corretta traduzione. Purtroppo l’interprete non deve interpretare le espressioni facciali ma ciò che dice un oratore , senza aggiungere né fraintendere ciò che l’oratore afferma. Deve comprendere ed interpretare il suo discorso basandosi anche sulla comunicazione non verbale e sulla cultura che la lingua contiene nelle espressioni, nel contesto e tanto altro . Forse un algoritmo nell’ascoltare le parole del presidente Usa davanti al nostro Mattarella sarebbe stato  meno oggetto delle Fake News  riportate dai giornali italiani. E chissà se l’algoritmo sarebbe stato in grado di interpretare meglio dei giornali le espressioni della traduttrice /interprete?

 

Portiamo ora un esempio di un nostro interprete  che si fa paladino dell’invisibilità del mediatore e di lui  conosciamo certamente più la voce che il volto, non solo in Italia, ma anche all’estero, ossia Paolo Maria Noseda. Interprete storico della trasmissione “Che tempo che fa”, oltre che di moltissime altre trasmissioni televisive e interprete personale di personaggi come Patti Smith e Roberto Saviano, nonché di altre innumerevoli personalità .

Nel suo libro “La voce degli altri”, Noseda definisce l’interprete come “colui che mette in comunicazione due mondi” e per farlo, afferma sempre l’autore in una sua intervista del 2013, “devi essere estremamente severo con te stesso e anche molto curioso. La curiosità è un po’ una chiave di volta di tutto. Stratagemmi no, piuttosto tanta tecnica”. E, aggiunge, molto studio e conoscenza della persona che dovrai tradurre, a voce o per iscritto. “Ho appena tradotto Eduardo Galeano. […] Io avevo letto due suoi libri e ho dovuto leggermene dodici. […] si deve conoscere quello che la persona ha fatto, il suo ambiente, dove vive, quello che fa, come si comporta tutti i giorni e, a volte, anche i pettegolezzi sono necessari. Solo così posso farmi un quadro di chi sia la persona che ho di fronte. Il mio lavoro non è semplicemente tradurre, ma entrare nel cervello e nel cuore delle persone e cercare di prendere un pezzettino di questo cuore e di questo cervello e farlo capire agli altri.

In merito a quanto sopra accennato riguardo il ruolo di invisibilità  dell’interprete, Noseda afferma: “La gente mi chiede perché non mi faccio intervistare da Fazio, il mio lavoro non è quello di essere intervistato: se io avessi voluto fare l’attore o il personaggio pubblico lo avrei già fatto. Ma il mio lavoro è stare dietro le quinte e prestare la mia voce nel miglior modo possibile per le persone se mi mettono nelle condizioni di lavorare. […] Riesco ad essere molto neutro sui personaggi che devo interpretare perché loro sono loro, non sono io.”

 

 

 

Corso di Laurea in mediazione Linguistica Interpreti e traduttori per studenti lavoratori

Inglese , francese, spagnolo e tante altre da attivare su richiesta sono  le lingue che si studiano alla SSML San Domenico per Interpreti e Traduttori Corso di laurea    promosso da UNITALIA per studenti lavoratori

Punti di forza

UNITALIA associazione delle professioni degli interpreti traduttori intende promuovere e sviluppare le peculiarità che sono della formazione offerta dalle SSML  in Italia, peculiarità che le distingue dalle “Università” italiane che  come tutti sappiamo hanno una formazione culturale e non professionalizzante orientata al lavoro. La nostra formazione mirata agli studenti  lavoratori intende offrire  una formazione con la frequenza in modalità blended on line coadiuvata dal grande lavoro dei tutor  che seguono gli studenti .

Il nostro corso offre:

  • un rapporto personale e diretto con gli allievi (riconducibile alla frequenza obbligatoria in modalità Blended e e all’impegno profuso a mantenere un numero ridotto di studenti )
  • la volontà di offrire solo percorsi formativi completi e rilevanti per l’inserimento nel mercato del lavoro
  • la scelta di reclutare il personale docente tra i professionisti di fascia alta del mondo della traduzione e dell’interpretazione, scegliendo solo interpreti o traduttori  professionisti che lavorano con UNITALIA e possono  aiutare l’inserimento nel mondo del lavoro e della professione
  • A più di 25 anni dalla sua nascita, la peculiarità del sistema 3 + 2 permette oggi alle SSML di offrire un corso triennale pienamente riconosciuto e accreditato secondo il sistema universitario italiano (Mediazione linguistica, Classe L-12 delle lauree nazionali) e un biennio di specializzazione modellato a differenza delle “Università” su un sistema mirato alle reali Professioni dell’Interpretariato e della Traduzione  (Laurea  magistrale LM94  in traduzione Specialistica e Interpretariato di Conferenza).

Questa unica peculiarità delle SSML  consente a chi vi studia  di favorire la mobilità degli studenti e dei docenti, la spendibilità dei titoli, nonché la competitività e l’attrattiva delle istituzioni” che nelle parole della Dichiarazione di Bologna del 1998 costituisce l’obiettivo dei quasi 50 Paesi firmatari.

UNITALIA si avvale della piattaforma della SSML San Domenico per formare in modalità blended  gli studenti lavoratori

La SSML San Domenico per Interpreti e Traduttori è tra i pochi istituti di livello universitario in Italia a essere entrata a far parte del programma di traduzione e interpretazione  con UNITALIA  con formazione  con utilizzo di software professionale di traduzione assistita.

Per informazioni:

infocorsi@ssmlsandomenico.it

Presidente UNITALIA

bisirri52@gmail.com

 

 

 

 

 

 

Bellissima Festa di fine anno accademico stile anni 20 alla SSML San Domenico

Quest’anno la SSML San Domenico  ha festeggiato la fine dell’anno scolastico a tempo di jazz, a tema anni 20, con buffet, “red carpet”, premio per il miglior vestito, musica dal vivo, balli di gruppo e tanto divertimento. Non poteva esserci modo migliore per festeggiare la fine di un intenso anno di studio!

UNITALIA ha festeggiato insieme alle laureande, la prossima entrata come professioniste nelle attività dell’associazione.

La vincitrice Giulia Francescangeli, oltre ad essere una  grande ballerina, già conosciuta nell’edizione passata del Talent Show di fine anno è anche un’ottima studentessa piena di risorse . Non da meno sono le sue compagne di corso con lei nelle immagini di sotto.

 

 

 

 

Corso Triennale in Mediazione Linguistica On Line per Studenti Lavoratori e Professionisti UNITALIA

Corso di Laurea in Mediazione Linguistica (classe L-12)   CFU 180 – modalità E-LEARNING (Per Studenti Lavoratori) in convenzione con UNITALIA E CON MINISTERO DELLA DIFESA

Il Corso in Scienze della Mediazione Linguistica (già interpreti e traduttori) ha durata triennale, riconosce 180 crediti formativi e consente allo studente di acquisire una formazione culturale e linguistica di eccellenza  in almeno due lingue straniere (Inglese e Francese/Spagnolo).
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Il Corso da una formazione con competenze linguistiche tecnico-settoriali, sia orale che scritte, indispensabili all’esercizio della professione.

Il laureato in Scienze della Mediazione Linguistica dispone di un titolo del tutto equipollente al Diploma di Laurea rilasciato dalle Università, ai sensi del D.M. n. 38 del 10/01/2002.
Il percorso formativo permette diversi sbocchi professionali ed avanzamenti di carriera per chi lavora.Consente diverse carriere ed attività libero professionali sia nel pubblico che nel privato. Più del 90% dei laureati trova lavoro nel primo anno dalla laurea sia in Italia che all’estero.
Molti sono i Vantaggi del Corso in Scienze della Mediazione Linguistica on line in convenzione con  UNITALIA .
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Vantaggi

 

Il Corso in Scienze per la Mediazione Linguistica si svolge in modalità e-learning o se lo preferisci in modalità blended per conciliare studio e lavoro, con moltissimi vantaggi e opportunità.
Il Corso  Triennale in Scienza della Mediazione Linguistica , classe L-12  consente punteggio per i Concorsi pubblici per soli titoli ed esami finalizzati al reclutamento del Personale Docente.
Il corso  Triennale in Scienze della Mediazione Linguistica è valutabile come titolo culturale per le graduatorie scolastiche del personale ATA e per le graduatorie di II e III fascia relative a posti di contingente statale italiano all’estero.

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 Il corso di Laurea Triennale in Scienze della Mediazione Linguistica è valutabile come titolo per la mobilità rilascia 3 punti per il personale docente, educativo ed ATA anno scolastico 2017/18.

• Nelle graduatorie del Personale Militare, esso conferisce punteggio ed è valutato come titolo di merito.
• La frequenza del Corso di Laurea consente di ottenere, da parte dell’Amministrazione Pubblica e Privata, il riconoscimento dell’esonero dal servizio, con PERMESSI per diritto allo studio di 150 ore annuali, nei limiti previsti dalla normativa vigente;

 

Frequentando esami singoli , se sei già laureato otterrai i  24 CREDITI per Concorso Docenti:

Discipline antropo-psico-pedagogiche e metodologie e tecnologie didattiche
Il Comitato Tecnico Scientifico della SSML  ha deliberato sull’argomento posto all’ordine del giorno “ Integrazione del Piano Formativo per l’Anno Accademico 2017/2018 nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie didattiche”, stabilendo l’attivazione dei seguenti insegnamenti:
• Pedagogia, Pedagogia speciale e Didattica dell’inclusione;
• Psicologia;
• Antropologia;
• Metodologie e tecnologie didattiche.

 

Ciascuno degli insegnamenti previsti nei piani di studio dei curricula del Corso di Studi, compresi quelli a scelta, può essere oggetto di iscrizione come Corso Singolo da parte di chiunque, purché in possesso dei requisiti di accesso al corso di studi, a scopo di acquisizione di CFU.
I CFU conseguiti sono oggetto di certificazione specifica da far valere nei termini della legislazione vigente.

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Vantaggi Economici

 

Sono previste Agevolazioni Economiche:

 

  • il percorso formativo finanziato mediante convenzione del Formativo con UNITALIA, si tratta di una agevolazione economica che UNITALIA mette a disposizione dei corsisti per una copertura parziale dell’importo del corso Triennale in Mediazione Linguistica al fine di aggirnare e riqualificare gli iscritti all’associazione di categoria. Tramite tele convenzione l’importo previsto è di euro 3.000,00 annui;

 

  • Pagamento rateizzabile

 

Quando potrai iniziare  il Corso Triennale in Mediazione Linguistica?

L’inizio del Corso avverrà subito dopo che avrai fatto l’iscrizione, ti saranno comunicate via email la procedura di registrazione e la tua password d’iscrizione e potrai accedere subito alle lezioni online.
• L’iscrizione al Corso deve avvenire entro e non oltre il 10/03/di ogni anno accademico.
• Per accedere clicca presente pagina “Iscriviti al Corso in Mediazione Linguistica”.
• In base alla normativa vigente in materia di divieto di contemporanea iscrizione a più corsi universitari, questo corso non è compatibile con la iscrizione ad altri corsi di laurea .

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Sbocchi professionali
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  • Avanzamento di Carriera(graduatorie, concorsi pubblici e utilizzo del titolo di dottore);

 

  • Libera Professione(Mediatore linguistico, Mediatore culturale, Consulente linguistico-culturale in centri informativi, Associazioni, Cooperative, Aziende, Agenzie disbrigo pratiche operanti nel settore dell’immigrazione, Interprete,Traduttore ed adattatore  dell’Audiovisivo, Sottotitoli e Audiodesrizioni, Traduttore  interprete di conferenza in congressi, in incontri operativi culturali, industriali, commerciali e sportivi, Guida turistica, Accompagnatore turistico, Assistenza linguistica in aziende che si interfacciano con partner stranieri, ecc.);

 

  • Settore Pubblico(concorsi in vari rami della pubblica amministrazione o altri enti: Comuni settore Servizi Sociali, ASL, Consultori, Ospedali, Ministeri, Ambasciate, Regioni, Tribunali, Camere di Commercio, Musei, Fondazioni, Carceri, Scuole Pubbliche, ONU, Ufficio internazionale del commercio, FAO, ecc.);

 

  • Settore Privato(Settore Terziario/Sociale, Cooperative, Società di servizi, Agenzie web e di e-commerce, Aziende artigiane, industriali e commerciali che operano in Italia e con l’Estero, Banche, Società di navigazione per crociere, Compagnie aeree nazionali ed estere, Agenzie viaggi e turismo, Villaggi Turistici, Tour Operator etc.).

 

Riconoscimento CFU – CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI

 

  • Chi ha già sostenuto esami universitari, deve cliccare nella presente pagina a destra su “Riconoscimento CFU”, allegando il certificato universitario degli esami superati: entro 24 ore, sarà comunicato l’esito.

 

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Novità Didattiche

 

  • Possibilità di usufruire della normativa vigente per il diritto allo studio, che ti garantisce 150 ore annue per la tua formazione.
    • Lezioni accademiche anche a distanza.
    • Portale formativo attivo 24 ore su 24.
    • Facoltà di seguire le lezioni quando e dove si vuole.
    • Disponibilità di un Tutor che sarà a DISPOSIZIONE per il periodo di formazione.
    • Esame di profitto e verifiche con notazione continua al termine di ogni anno o sessione di esami.
    • Svolgimento degli esami secondo un calendario stabilito.
    • Registrazione del voto d’esame sullo statino dopo ogni esame sostenuto

 

Titoli di accesso

 

  • test valutativo d’ingresso.
    • Diploma Scuola media Superiore o equipollente, rilasciato da Istituzione Scolastica Italiana o Straniera.

Compila il form e scopri subito tutti i corsi  e gli indirizzi professionali. 

Piano di Studi Triennale

per saperne di più richiedi informazioni a:

infocorsi@ssmlsandomenico.it

bisirri52@gmail,com

 

MEMORIA ED INTERPRETAZIONE CONSECUTIVA E SIMULTANEA

Nell’interpretazione simultanea il discorso dell’oratore viene ascoltato, analizzato, suddiviso in segmenti di significato ed infine riformulato in un’altra lingua in un processo continuo in cui queste operazioni si susseguono e, in parte, si sovrappongono.

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Si tratta di un compito complesso che impegna tutte le facoltà dell’attenzione, cognitive e linguistiche dell’interprete: non è possibile seguire una buona prestazione in simultanea per più di 30 minuti consecutivi. Dopo questo tempo, intervengono segni di stanchezza che vengono percepiti dall’ascoltatore soprattutto come diminuzione della fluenza e della correttezza sintattica nell’espressione verbale dell’interprete.

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All’interno di questo periodo di efficienza traduttiva, il professionista esperto svolge il suo compito con relativa facilità  e con una fluidità che risulta chiaro e piacevole all’ascolto : come se l’interprete enunciasse un suo pensiero e non stesse traducendo quello di un’altra persona.

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Questa situazione ottimale si può raggiungere soltanto dopo un lungo periodo di esercizio   e si attivano meccanismi automatici per alcune fasi di questa attività, ad esempio il superamento dell’ostacolo dovuto alla sovrapposizione delle due voci, il ritrovare senza sforzo frasi ed espressioni nella lingua d’arrivo e la capacità di operare un certo distacco tra l’enunciato dell’oratore e la propria riformulazione.

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La memoria costituisce un elemento essenziale nel processo interpretativo.

Nella fase di ricezione del messaggio è necessario memorizzare quanto si è appena udito per poter analizzare e successivamente tradurre le informazioni ricevute : mentre l’interprete ascolta un segmento di discorso nella lingua sorgente (SL), egli sta riformulando nella lingua d’arrivo (LA) il segmento di discorso precedentemente enunciato dall’oratore.

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Come viene suddiviso e assimilato il messaggio in simultanea ?

 

Le parole vengono recepite a gruppi, o unità di significato, che corrispondono al numero di unità che la memoria a breve termine riesce ad elaborare. Contemporaneamente  è in attività anche la memoria a lungo termine ( che contiene le informazioni previe o enciclopedia di conoscenze) e la memoria a medio termine ( che conserva gli elementi essenziali e il “piano” del discorso)  quest’ultima operazione mentale consente di cogliere i rapporti tra le varie parti del discorso e in ultima analisi di comprenderne il significato.

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Per quanto riguarda l’intervento dei vari tipi  di memoria nell’interpretazione simultanea è attivata sia la memoria a breve, che si limita all’analisi fonologica del discorso udito, sia la memoria cognitiva che analizza il contenuto semantico.

Seleskovitch definisce i due tipi di memoria in ” memoria letterale ” e “memoria sostanziale”; afferma che il primo tipo di memoria viene attivato soprattutto per ricordare e tradurre numeri, serie di nomi ecc. mentre il secondo è essenziale per ricordare  il messaggio contenuto in un discorso. La memoria letterale, che si applica alla struttura superficiale del discorso , è di breve durata, mentre l’informazione, elaborata a livello più profondo, è conservata più a lungo, in forma astratta, nella memoria sostanziale.

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E’ difficile condurre studi sperimentali sugli aspetti  neurofisiologici e neuropsicologici della memoria in relazione all’interpretazione tanto più  è difficile realizzare una didattica ed una metodologia di carattere scientifico nell’insegnamento di tale disciplina.

 

Diversi studi sono stati condotti su aspetti dell’interpretazione simultanea. Tuttavia la letteratura su questo argomento non è molto ampia e vi sono tanti aspetti di questa disciplina che andrebbero ulteriormente indagati.

 

Mentre per l’interpretazione “consecutiva” possiamo parlare di metodologia per la presa di appunti che costituisce un ottimo strumento didattico, per l’interpretazione simultanea è più difficile creare una didattica ed una metodologia specifica.

 

 

Un dato interessante per condurre una ricerca in tale settore  è da considerare, che circa il 92 % della popolazione studentesca della SSML   Gregorio VII e della SSML San Domenico è costituita da donne. Una percentuale analoga di studentesse si riscontra anche nelle altre Scuole  per Mediatori Linguistici già SSIT aderenti ad AUPIU in Italia. Tale fenomeno si evidenzia in maniera maggiore tra gli interpreti professionisti che operano presso le organizzazioni internazionali iscritti ad UNITALIA.

Questi dati sembrerebbero indicare che le donne hanno una maggiore attitudine sia ad apprendere le lingue a elevati livelli di competenza che ad eseguire compiti complessi di natura motoria e cognitiva come quelli richiesti nell’ interpretazione Simultanea.

 

E’ possibile ipotizzare che tale predisposizione dipenda in parte dalla tendenza, nelle femmine, ad una maggiore simmetria cerebrale per le funzioni linguistiche e quindi, ad una maggiore partecipazione di entrambi gli emisferi a compiti linguistici complessi come l’interpretazione Simultanea.

 

Per quanto concerne la competenza linguistica degli studenti delle SSML, bisogna dire che l’interprete simultaneo deve avere una conoscenza approfondita di alcune lingue. Si accede con un esame di ammissione al primo anno, mediante il quale si valuta la conoscenza approfondita di almeno una lingua straniera , mentre la seconda lingua si accetta con conoscenze più modeste ed in alcuni casi  di studenti particolarmente motivati, si parte quasi da zero, offrendo un corso intensivo propedeutico prima dell’esame.

Memoria ed interpretazione

Nell’interpretazione simultanea  viene utilizzata maggiormente la memoria a breve termine.Tuttavia la memoria a lungo termine costituisce il bagaglio di supporto del mondo culturale che l’interprete deve possedere.

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Corso di Laurea on Line per diventare mediatori linguistici: opportunità per stranieri e studenti lavoratori

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In una realtà sempre più variegata e multietnica, abbiamo  oggi l’esigenza di formare una figura professionale volta a mediare tra culture e mondi diversi: si tratta del mediatore linguistico-culturale.

 

Questa figura professionale nasce per dare informazioni, per mediare differenze e difficoltà che si possono incontrare operando in vari settori dell’accoglienza. Il suo compito è quello di facilitare l’inserimento di cittadini stranieri immigrati in ambito scolastico, sanitario, lavorativo, giuridico, ecc., favorendo la conoscenza reciproca, impedendo gli eventuali conflitti, facilitando la comunicazione e l’inclusione.

 

La figura del mediatore linguistico è in continua evoluzione ed è arrivata ad interessare svariati settori, dal turismo alla moda, dalla sanità alla pubblica amministrazione. È una figura professionale  sempre più richiesta, da diverse aziende multinazionali presenti sul nostro territorio che necessitano di professionisti in grado svolgere rapporti commerciali internazionali.

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Ma come si diventa mediatore linguistico-culturale?  Occorre conseguire un titolo specifico come ad esempio la Laurea Triennale in Scienze per la Mediazione Linguistica, un percorso formativo proposto da UNITALIA e SSML San Domenico , Scuola Superiore per Mediatori Linguistici per cui il titolo di studio conseguito è equipollente a tutti gli effetti al Diploma di Laurea rilasciato dalle Università: esso ha valore legale sia in Italia che all’estero ed è utile per avanzamento di carriera, libera professione, inserimento lavorativo nel settore pubblico e privato.

 

UNITALIA offre un grande vantaggio a studenti lavoratori e stranieri mediatori culturali : la possibilità di conseguire la Laurea seguendo le lezioni online, in modalità e-learning e frequenza con laboratori e tutor dedicati . È possibile usufruire di un portale formativo attivo 24 ore su 24, di lezioni e valutazione continua , con la disponibilità di docenti esperti e qualificati.

 

 

Se tra i tuoi obiettivi vi è quello di diventare mediatore interculturale in contesti di migrazione, assistente linguistico e culturale nell’ambito della formazione e dell’educazione linguistica, operatore addetto alle relazioni internazionali in imprese e società italiane ed estere, operatore nel campo del turismo, ecc., allora il percorso di Laurea Triennale in Scienze per la Mediazione Linguistica proposto da UNITALIA rappresenterà il tuo passaporto lavorativo in Italia e all’estero.

 

Per ulteriori informazioni