Nuovi profili professionali : dalla criminologia alla linguistica forense

In Italia con   la  Mediazione Linguistica   si stanno delineando   molti nuovi profili professionali che tuttavia bisogna saper organizzare dal punto di vista della formazione e del riconoscimento delle professioni. La formazione dell’interprete e traduttore   è stata riordinata per legge e si prevede una formazione triennale delle lauree in Mediazione linguistica e Magistrale in Interpretariato e traduzione. Per le  professioni si prevedono nuove ed interessanti  figure che potrebbero essere inquadrate come  mediatore linguistico  forense.

Le sentenze, le testimonianze, i codici verbali di polizia sono fondamentalmente documenti linguistici. Sia il mondo del diritto penale che  quello civile sono dominati dal linguaggio della legge e dalla sua interpretazione e in quest’ambito sia i linguisti che i criminologi hanno apportato in quest’ultimi anni un contributo cospicuo.

Quando parliamo di linguistica forense, le parole e l’analisi della terminologia sono molto importanti

Se si ama la linguistica e le lingue , probabilmente si è alla ricerca di una carriera in cui mettere a frutto le  capacità analitiche e l’ attenzione al dettaglio.  Non solo fare carriera nella linguistica forense  permetterà di lavorare nel  settore preferito, ma   darà anche l’opportunità di poter risolvere crimini.

Per dare un esempio nella vita di un moderno Sherlock linguistico, diamo alcune informazioni su come fare carriera nella linguistica forense:

Cos’è la linguistica forense?
Linguistica forense è un termine ampio che riguarda il rapporto tra lingua e legge.

Si riferisce comunemente all’esame linguistico di testi giuridici scritti e parlati , che si tratti di testamenti privati, lettere di suicidio, chiamate di emergenza o dichiarazioni di testimoni , al fine di decifrare i messaggi, comprendere il significato e, infine, risolvere i crimini.

Il tipo specifico di testo in questione varia a seconda delle aree di ricerca forense studiate  e qualsiasi forma di testo può essere considerata una trascrizione forense se utilizzato in un contesto legale o penale.

La linguistica forense potrebbe comprendere le seguenti aree:

Diritto – comprende l’interpretazione di testi giuridici e l’indagine su plagio e violazione del diritto d’autore.
Processi  – comprende l’interpretazione in aula, i colloqui investigativi e i colloqui di polizia.
Prove – comporta l’analisi di dichiarazioni, confessioni e note o lettere di suicidio.
Insegnamento e ricerca – comprende l’insegnamento della linguistica forense, lo studio del valore delle prove e la ricerca di nuove tecniche.

Lo studio scientifico del linguaggio varia dall’ identificazione all ’interpretazione dei significati espressi negli scritti, all ’identificazione della voce e al linguaggio legale.  Lo studio prevede l’interpretazione dei significati nelle affermazioni orali e scritte come ad esempio testimonianze, registrazioni ma anche mere traduzioni. La comunicazione legale include sia sistemi semiotici non verbali, come illustrazioni o gesti, sia  aspetti linguistici .

 

Il lavoro della linguistica spesso si basa su alcuni aspetti basilari:
il livello grafofonico inerente alla scrittura;
il livello lessicale: le parole, la grammatica
e il livello di eloquio;
tutti  legati ai fattori sociali e funzionali che ne determinano l’impatto sul modo in cui vengono utilizzati.   Da qui nasce la linguistica forense che ha come fine quello di promuovere lo studio del legame tra la linguistica e la legge.
Il fraintendimento linguistico può essere causato da un costrutto sintattico povero ed espressioni verbali che possono risultare  chiare ma inappropriate rispetto al contesto oppure una differenza tra la cultura di base dell interlocutore, (L1) che potrebbe essere il teste,  e la lingua d’arrivo (L2).
Unabomber il caso risolto grazie alla Linguistica

Ted Kaczynski,  noto come Unabomber, fu un terrorista dinamitardo attivo negli Stati Uniti a partire dalla fine degli Anni ’70.  Costruiva e spediva  pacchi postali esplosivi. In un arco di tempo di circa 20 anni, provocò 3 morti e 23 feriti.  Il desiderio era quello di colpire coloro che secondo lui rappresentavano i pericoli del progresso tecnologico. I bersagli erano infatti coloro che lavoravano nel campo della tecnologia: università e compagnie aeree (“UNiversity” e “Airline”, da qui il soprannome attribuito dai giornalisti).

Nel 1995, Unabomber spedì alle redazioni di diversi giornali un Manifesto, “La Società Industriale e il Suo Futuro”.  Promise di intensificare gli attacchi terroristici se il manifesto non fosse stato pubblicato da almeno uno dei giornali.

Da un’iniziale analisi del testo, gli investigatori riuscirono a stabilire la provenienza del terrorista, Chicago. Fu proprio questa la città da dove erano stati spediti o nella quale erano scoppiati i primi pacchi bomba. L’FBI chiese alla popolazione di individuare tra i propri conoscenti un soggetto corrispondente al profilo che potesse avere idee rivoluzionarie come quelle esposte nel manifesto. 

David Kaczynski riconobbe lo stile e le idee del fratello e contattò l’FBI. Consegnò alcune lettere che si erano scambiati in passato. Grazie all’analisi e al confronto con il manifesto, la task force incaricata alla cattura di Unabomber riconobbe l’identità del terrorista. Tra le somiglianze riscontrate, l’uso di “analyse” al posto di “analyze”, l’uso di “licence” anziché “license”. Inoltre, sia Unabomber che Ted Kaczynski utilizzavano una versione peculiare del proverbio “Have one’s cake and eat it too.” (che corrisponde al nostro proverbio “Avere la botte piena e la moglie ubriaca”): sia nel manifesto sia nelle lettere di Kaczynski, il proverbio era sostituito con  Eat one’s cake and have it too.”.

 Il mediatore linguistico  forense segue il processo accanto agli Avvocati , Giudici e al PM dall’inizio
fino alla fine ed è proprio grazie al suo lavoro, in qualità di linguista forense, che si riesce  ad ottenere  un giusto processo.
Il lavoro del  gruppo di studio composto da linguisti , psicoterapeuti, medici legali, sociologhi , antropologi ,  da legali civilisti e penalisti , da ricercatori  delle scienze forensi  sostiene che i metodi della linguistica , della psicolinguistica e sociolinguistica sono da definirsi  scientifici contrariamente  a quanto si tenderebbe a sostenere a livello generale e giuridico. Specialmente nel mondo delle professioni legali   si tende a non prenderle in considerazione  perché tali materie non sono cosi dogmatiche come le scienze fisiche.

Cosa fa il linguista forense?
I linguisti forensi esaminano le prove scritte e verbali, per aiutare a scoprire il significato corretto dietro una serie di testi trovati nei procedimenti giudiziari.

Potrebbe comportare qualsiasi cosa, dall’identificazione di un criminale attraverso l’esame del loro stile di scrittura, per capire se una persona sta mentendo attraverso l’analisi linguistica del loro discorso.

Sulla base del loro esame approfondito, sono quindi in grado di individuare modelli e formulare giudizi informati sulla base di una serie di fattori , tra cui la scelta delle parole, la struttura delle frasi, il dialetto e il vocabolario, il linguaggio settoriale.

Le conclusioni che si raggiungono potrebbero aiutare a determinare l’esito di un procedimento penale.

L’auspicio è che la linguistica forense insieme alla mediazione forense venga maggiormente utilizzata anche in Italia in ambito peritale dove sarebbe certamente molto utile e di supporto all’attività investigativa e come ricco apporto alla cultura legale.  Il mediatore linguistico forense ha il compito di accorciare le distanze tra lingue e culture ed è il protagonista del confronto tra le diversità culturali e linguistiche. Le aree d’intervento e di necessità del mediatore linguistico e culturale sono le più svariate.

 

La presenza di questa figura è richiesta nelle istituzioni pubbliche come Ministeri, enti pubblici e Regioni tanto quanto nelle istituzioni scolastiche, educative ed assistenziali, per agevolare e mediare il confronto con le problematiche della multietnicità ed interculturalità proprie delle diverse aree del paese. La volontà è  quella di rivelare quanto sia necessaria e fondamentale una figura come quella del mediatore linguistico e culturale forense, perché grazie a questa scienza  possiamo parlare di integrazione, uguaglianza dei riconoscimento dei diritti di tutti senza distinzione di razza, sesso e religione.

Che tipo di testi analizzano i linguisti forensi?

La tipologia dei testi  trattati da un linguista forense dipende dal caso a cui sono stati assegnati e dal tipo di reato oggetto di indagine.

Come linguista forense si possono analizzare:

Contratti
Testamenti
Confessioni
Trascrizioni telefoniche
lettere di suicidio
Lettere di riscatto
Avvertenze sul prodotto
Marchi e diritti d’autore
Dichiarazioni dei testimoni
Trascrizioni dei colloqui di polizia
Trascrizioni giudiziarie
Testi, e-mail e altre forme di comunicazione elettronica

Come  fare carriera nella linguistica forense?

Trovare lavoro nella linguistica forense in Italia  non è sempre facile .Bisogna acquisire  una serie di competenze, esperienze e qualifiche rilevanti per entrare nel settore.

Competenze

Oltre ad avere una conoscenza approfondita delle tecniche di analisi linguistica, e la consapevolezza di come la lingua influenza il significato , è necessario  anche possedere  serie di “soft skills” per entrare nel settore.

Si dovranno aggiungere nel   CV e aiuterà i selezionatori a prendere in considerazione   la candidatura  per:

Curiosità
Capacità di osservazione
Pazienza e determinazione
Attenzione al dettaglio
Buone capacità di comunicazione
Tatto e discrezione

Formazione

Il livello di formazione necessario per trovare un lavoro nella linguistica forense può variare, ma la maggior parte dei datori di lavoro cercherà candidati con un  diploma di laurea o diploma post-laurea in linguistica forense.

Le scelte più comuni per gli insegnamenti   da seguire nei corsi  di laurea in Mediazione Linguistica comprendono la linguistica, l’inglese, le lingue straniere, l’informatica, la comunicazione e  l’antropologia culturale.

Prendere corsi di sociologia, psicologia e comportamento umano (così come i programmi relativi a strumenti e tecniche forensi) sono anche un ottimo modo per ottenere una migliore comprensione del settore ,senza parlare  di sapersi distinguere  nelle scelte effettuate nel corso di studi.

Imparare un’altra lingua potrebbe anche essere essenziale per i ruoli che implicano la traduzione.

Esperienza lavorativa

In generale, i datori di lavoro daranno la precedenza alla  formazione piuttosto che all’esperienza di lavoro diretto , ma entrare nella linguistica forense come nuovo settore può essere difficile se non si ha alcuna competenza pratica.

Dopo aver conseguito la laurea , si può provare a fare  del volontariato o ottenere un posto di lavoro presso un’organizzazione in cui si desidera  lavorare, in quanto  potrebbe essere  un ottimo modo per entrare nel settore  e fare carriera .

Esperienze in campi simili come  lavorare nel sociale, nella traduzione e nei linguaggi settoriali possono migliorare le  possibilità di essere considerati, in quanto si dimostrerà ai datori di lavoro che si è in grado di comprendere il comportamento umano.

Inoltre, qualsiasi esperienza precedente in campo giuridico migliorerà anche la  conoscenza dei procedimenti giudiziari e  aiuterà a comprendere meglio i processi legati alla linguistica forense.

 

Nella Linguistica forense  la ricerca si articola in varie direzioni:



1) La fase delle indagini preliminari, con particolare attenzione alle intercettazioni telefoniche e ambientali in senso stretto  ed alle varie e complesse attività di verbalizzazione (d’intercettazione, di sommarie informazioni, di spontanee dichiarazioni, d’interrogatorio, d’informazione, d’udienza, ecc.), anche in rapporto alla loro ricaduta nel Processo.
2)  Processi penali (dal primo grado fino alla Cassazione), analizzati  dal Dibattimento  come evento linguistico ritualizzato e codificato e di interazione orale tipicamente asimmetrica fino alla Sentenza e ai successivi gradi di Giudizio.
3) L’interazione giudiziaria con persone in condizioni di svantaggio sociolinguistico e socioculturale: cittadini di estrazione sociale e culturale bassa, immigrati, donne, minori, persone con disagi/disturbi psichici, ecc.. Questo aspetto della ricerca  intende individuare sia i problemi interazionali di natura linguistica, sia gli eventuali stereotipi documentati nell’interazione.
4) La dialettologia forense: la dialettofonia all’interno dei procedimenti penali.
5) La conversione dell’oralità del Dibattimento nella trascrizione degli Atti.
6) I processi civili, anche in considerazione  d’impatto sulla cittadinanza; l’oralità e le tecniche di mediazione/conciliazione nel processo civile.
7) La procedura di scrittura degli operatori del diritto e la redazione dei provvedimenti. La videoscrittura in ambito giudiziario.
8) La comunicazione pubblica (scritta, trasmessa e telematica) delle Istituzioni preposte all’attuazione della Giustizia e alla prevenzione del crimine. La revisione linguistica e la semplificazione della comunicazione pubblica e di testi istituzionali.
9) La lingua settoriale giudiziaria . Come in tutti i settori della lingua italiana, l’analisi diacronica risulta fondamentale anche per la comprensione delle dinamiche sociolinguistiche attuali. Prendere in considerazione le sovrapposizioni e le interferenze fra lingua giudiziaria e lingua giuridica.
10) La formazione e l’aggiornamento linguistico dei professionisti del settore, a partire da una definizione delle competenze linguistiche indispensabili, da introdurre omogeneamente nella formazione professionale e nell’aggiornamento di: Operatori del diritto (Magistrati e Avvocati), Polizia Giudiziaria,  ecc.
11) La radio- e tele-trasmissione di processi penali e la rappresentazione massmediatica della Giustizia. La ricerca prende in considerazione ed analizza la mediazione linguistica dei giornalisti e le caratteristiche linguistiche dei diversi ‘contenitori’ mediatici (orali e scritti), sia in relazione alla rappresentazione della Giustizia in generale che alla cronaca giudiziaria. Sono inclusi fiction, talk show e altre trasmissioni televisive, documentari, film e produzioni cinematografiche. L’analisi è finalizzata anche a formazione e aggiornamento degli Operatori dei media, a partire da giornalisti, conduttori, ecc.
12) L’aggiornamento dei docenti, in modo che possano svolgere compiti di: a) educazione linguistica alla legalità democratica; b) educazione all’analisi di testi non letterari, interazioni asimmetriche, variazione del repertorio linguistico e usi speciali della lingua in ‘ambito giuridico e giudiziario. Attualmente, gli studenti non vengono quasi mai addestrati a leggere e comprendere una legge o a conoscere l’Istituzione Giustizia nei suoi meccanismi e contesti di attuazione, pur essendo la Giustizia una parte importante della vita pubblica e democratica di un Paese, a cui tutti i cittadini sono chiamati a partecipare attivamente e responsabilmente. Gli studenti  sono spesso  privi di strumenti  per poter valutare autonomamente anche le informazioni che vengono loro trasmesse dai mezzi di comunicazione di massa.  Si tratta di fornire strumenti linguistici indispensabili anche per la realizzazione della  dimensione di “cittadini”.

13) La Giustizia nell’arte e nella cultura: la rappresentazione della Giustizia nella letteratura, nel cinema, nel teatro.

La ricerca intende  inoltre analizzare:

Lo studio del linguaggio della legge,  dei documenti legali  dei tribunali, della polizia, e degli ambienti carcerari;
 

  La riduzione del linguaggio in base  ai sistemi di disuguaglianza e svantaggio nel sistema giuridico;

La collaborazione e lo scambio di idee e informazioni tra le comunità legale e linguistica 
Passare dalla ricerca  alla pratica: con il miglioramento  e l’etica della testimonianza di esperti con la presentazione di prove linguistichel’ interpretariato e traduzione legali;
Migliorare l’ iterazione pubblica con la collaborazione tra linguisti e operatori della giustizia.

Obiettivi ulteriori

Ulteriori scopi comprendono:
Promuovere gli interessi dei linguisti impegnati nella ricerca per lo sviluppo e la pratica della linguistica forense;
Diffondere la conoscenza dell’ analisi del linguaggio e le sue applicazioni forensitra i professionisti della giustizia ;
Elaborare un codice di condotta in materia di deposizione in udienza, nella scrittura ufficiale, nelle relazioni,ecc;

Master Professionale in Interpretariato, Traduzione e linguistica forense on line

Per saperne di più

 

 

Master in TV e Media Entertainment: lavorare nell’industria televisiva

Promosso da UNITALIA  e CSN Group in collaborazione con SSML SAN DOMENICO

 

PREMESSA

La creatività è il pulsante principale per attivare la fabbrica delle idee.

Oggi si può dichiarare senza indagini che la televisione è il principale strumento di informazione e di intrattenimento: grazie alle numerose pubblicità, la televisione stimola e orienta le persone ad acquistare sempre più in maggiore quantità, mettendo in risalto le qualità dei prodotti, favorendo così il consumismo e allo stesso tempo distogliendo e distraendo dai problemi quotidiani, creando in tal senso un luogo lontano da pensieri e preoccupazioni. Quello che fa la differenza di un programma televisivo è la capacità di attrarre l’interesse del telespettatore da casa e sorprenderlo con dei contenuti sempre più innovativi.

Queste tecniche possono essere apprese attraverso dei corsi e/o master professionali di settore, che illustrano le strategie sottostanti alle attività televisive ed editoriali rivolte al telespettatore/utente/cliente.

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Il Nostro Master Professionale ha questo obiettivo ben preciso, nello specifico, quello di: formare individui capaci di valorizzare il patrimonio intellettuale e far circolare le nuove idee attraverso l’acquisizione della conoscenza; rielaborare i contenuti televisivi in nuove soluzioni comunicative grazie all’utilizzo del linguaggio creativo che si adatta all’innovazione tecnologica e al mutamento sociale.

Ad oggi, esiste una grande varietà di format televisivi conosciuti su scala mondiale, tra cui ad esempio “Chi vuole essere milionario” o “Masterchef”. Si tratta, appunto, di format uguali in tutto il mondo. Altri format invece vengono adattati al Paese nel quale vengono proposti, passando attraverso un processo di localizzazione. Tutto questo permette di aprire una finestra verso l’internazionalizzazione di un’idea a capo di un format di successo.

Il Master in Spettacolo e Scrittura Creativa on  line in modalità Blended  si inserisce nel panorama formativo internazionale per creare figure professionali che applichino le competenze della mediazione linguistica nel cuore dei settori più ambiti del mondo televisivo e che sappiano adoperare la creatività per la realizzazione di un prodotto finale con dei risultati eccellenti nei vari settori: Editoria, Televisione, Radio, Produzione e Post-Produzione delle opere audiovisive e multimediali.

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OBIETTIVI E FINALITÀ

Il Master Professionale, vuole creare professionisti esperti che vogliano intraprendere la carriera di creativo, imprenditore o manager nel campo dell’editoria e della televisione fornendo le competenze indispensabili per riuscire ad ideare un format televisivo utilizzando le nuove tecnologie in modo creativo e funzionale.  In quest’ottica il Master Professionale in Spettacolo e Scrittura Creativa on line fornirà le competenze necessarie per affrontare il settore a livello sia nazionale che internazionale, integrando creatività, innovazione e tecnologia, consentendo ai laureati e/o laureandi con specializzazione in mediazione linguistica  o altre laure l’opportunità di acquisire, attraverso esercitazioni pratiche, gli strumenti per confezionare un prodotto audiovisivo partendo dall’ideazione fino alla promozione.

Il percorso accademico è coadiuvato da un corpo di docenti d’eccellenza e professionisti di settore con un’esperienza consolidata nelle principali società di produzioni ed ha la mission di offrire collaborazioni, tirocini e workshop con importanti industrie e aziende del mercato televisivo.

DESTINATARI

Il Master Professionale si rivolge principalmente a:

  • Tutti coloro che desiderino approfondire le proprie conoscenze nell’ambito della scrittura nel settore audiovisivo, editoriale e produttivo;
  • Traduttori e/o Interpreti che desiderino ampliare la propria sfera di competenze;
  • Tutti coloro intenzionati a esplorare le opportunità professionali di un settore in continuo cambiamento.

I candidati potranno presentare la propria domanda di ammissione e la possibilità di iscrizione sarà valutata da una apposita Commissione.

e-mail:

infocorsi@ssmlsandomenico.it

 

PROVA DI AMMISSIONE

Per accertare il livello dei candidati che presenteranno domanda di iscrizione presso il Corso di Alta Formazione è previsto un colloquio conoscitivo/valutativo con il Direttore del Corso.

Il Corso di Alta Formazione prevede l’utilizzo di una piattaforma e-learning attraverso la quale gli iscritti al Corso avranno l’accesso agli appositi moduli e potranno fruire di lezioni, materiali, testi, appunti , esercizi e rispondere a test. Sono previste, inoltre, delle lezioni in itinere con la presenza di professionisti di settore, provenienti da RAI, Mediaset, Sky ed altri canali nazionali, per approfondire maggiormente il piano di studio e condividere le loro esperienze.

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E-LEARNING SULLA PIATTAFORMA

I° Modulo

IDEAZIONE – 

  • Scrivere per la televisione: cos’è un format televisivo e la nascita di un’idea originale;
  • La scrittura creativa e i macrogeneri: fiction, intrattenimento, educazione, cultura e informazione;
  • Il prodotto audiovisivo: dall’analisi del mercato alla presentazione del progetto.

Esercitazioni

II° Modulo

SCRIVERE PER LA TELEVISIONE – 

  • Strumenti di scrittura creativa: elementi di base e le linee guida;
  • Dall’idea al paper format: costruire ambientazione e personaggi. Le dinamiche psicologiche sottostanti: Percezione- Emozione – Bisogni.
  • Case studies di format tv di successo: l’analisi dei contenuti;
  • Tempo narrativo e tempo del format. Le tecniche di sceneggiatura;
  • Case study di successo: l’analisi dei contenuti;
  • Come scrivere un paper format accattivante e sintetico: i segreti del linguaggio nell’audio-descrizione;

Work LAB di scrittura creativa: Imparare a gestire la creatività. Il blocco della pagina bianca, strumenti per superare l’ostacolo. E’ prevista la lezione sotto la guida dello specialista del settore.

Esercitazioni

III° Modulo

PRODURRE IL FORMAT: IL LINK TRA L’IDEA E FORMAT – 

Le fasi di produzione:

  • Le nozioni della produzione esecutiva: pre-produzione, produzione e post-produzione;

Gestione delle Risorse produttive:

  • Le relazioni tra le varie figure professionali lungo le fasi di lavorazione: autore, regia, sceneggiatore, scenografo, direttore di produzione, produttore.

Esercitazioni

IV° Modulo

IL MERCATO DI RIFERIMENTO: LE TV SATELLITARI – 

  • Analisi panoramico del mercato;
  • Le esigenze di palinsesto e i programmi televisivi (parametri televisivi);
  • Le strategie di comunicazione di un canale satellitare e marketing del prodotto;

Esercitazioni

V° Modulo

PROGETTARE I COSTI DEL PROGETTO: LA COMMERCIALIZZAZIONE – 

  • Lo sviluppo dei progetti: il budget, le riprese e post-produzione;
  • Il processo di produzione e distribuzione dei prodotti audiovisivi: I canali di distribuzione;
  • Il finanziamento;
  • La coproduzione e mercato estero;
  • Linguaggio tecnico televisivo (inglese, russo spagnolo);

Esercitazioni

VI° Modulo

LA TUTELA DI UN FORMAT TV – ASPETTO NORMATIVO – 

Le principali leggi che governano il settore:

  • Diritti d’autore e Copywriting;
  • Contrattualistica e normativa placement;
  • Normativa (pubblicità) – altra normativa da ricercare;

Le istituzioni:

  • Ministero per i Beni e le Attività Culturali: vari bandi;
  • SIAE e altri istituti similari;
  • Film Commision

I contratti dei lavoratori dello spettacolo:

  • Aspetti fiscali e previdenziali dei lavoratori dello spettacolo.

VII Modulo Linguistico  

Tradurre e Localizzare il Format Televisivo

Inglese

2 lingua (a scelta)

 

Esercitazioni

Prova finale:

Ideare un format TV: E’ prevista una presentazione di un format tv da parte degli allievi ed analisi (team working su vari temi scelti a sorteggio dove la miglior idea potrà essere presentata a fine di realizzare un vero format televisivo con la partecipazione dell’ideatore/team ideatore).

 

FORMAZIONE A DISTANZA

Oltre a contributi e materiali previsti sulla piattaforma e-learning, saranno previsti gli incontri con le più famose figure di autoraggio, regia e ufficio stampa, provenienti da Mediaset, Rai, Sky e altri che condivideranno le loro esperienze e sveleranno i loro segreti di successo.

 

FORMAZIONE “ON JOB”

Sono previste esercitazioni in itinere e attività che serviranno ad applicare quanto appreso durante il Master. Inoltre, verranno offerti tirocini presso case di produzione e società editoriali che hanno manifestato interesse ad ospitare i partecipanti al corso ed offrire il contatto col mondo lavorativo.

 

Prova finale

Per il conseguimento del titolo, è prevista una prova finale scelta dal corpo docenti del Master Professionale.

 

Titolo conseguito

Al termine del Corso, sarà rilasciato un attestato di frequenza e raggiunta professionalità in grado di offrire opportunità spendibili nel mondo del lavoro. Non si rilascia CFU (Crediti Formativi Universitari)ma CFP  Crediti Formativi Professionali grazie alla collaborazione con UNITALIA  associazione di categoria 

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Stage e Tirocini

Prima del vero e proprio inserimento nel mondo del lavoro, agli studenti partecipanti al Master Professionale viene offerta l’opportunità di stage e tirocini che si svolgeranno presso Aziende importanti nel settore televisivo e/o editoriale, sotto la guida e il coordinamento di un esperto di settore.

 

Data d’inizio e attività e-learning:

L’inizio dell’attività formativa e-learning è prevista a partire dalla fine del mese di ottobre e terminerà entro la fine di maggio . Inoltre, sono previste le lezioni frontali o via call conference a metà e fine del corso con il professionista del settore.

Per maggiori informazioni è possibile fissare un appuntamento di orientamento telefonando allo (+39) 06.27.80.11.50 (tasto tre) dalle ore 9.00 alle ore 18.00.

mailinfocorsi@ssmlsandomenico.it

La SSML San Domenico è a Roma, in via Casilina 233/235 ed è facilmente raggiungibile dalla stazione Roma Termini.

 

MEMORIA ED INTERPRETAZIONE CONSECUTIVA E SIMULTANEA

Nell’interpretazione simultanea il discorso dell’oratore viene ascoltato, analizzato, suddiviso in segmenti di significato ed infine riformulato in un’altra lingua in un processo continuo in cui queste operazioni si susseguono e, in parte, si sovrappongono.

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Si tratta di un compito complesso che impegna tutte le facoltà dell’attenzione, cognitive e linguistiche dell’interprete: non è possibile seguire una buona prestazione in simultanea per più di 30 minuti consecutivi. Dopo questo tempo, intervengono segni di stanchezza che vengono percepiti dall’ascoltatore soprattutto come diminuzione della fluenza e della correttezza sintattica nell’espressione verbale dell’interprete.

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All’interno di questo periodo di efficienza traduttiva, il professionista esperto svolge il suo compito con relativa facilità  e con una fluidità che risulta chiaro e piacevole all’ascolto : come se l’interprete enunciasse un suo pensiero e non stesse traducendo quello di un’altra persona.

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Questa situazione ottimale si può raggiungere soltanto dopo un lungo periodo di esercizio   e si attivano meccanismi automatici per alcune fasi di questa attività, ad esempio il superamento dell’ostacolo dovuto alla sovrapposizione delle due voci, il ritrovare senza sforzo frasi ed espressioni nella lingua d’arrivo e la capacità di operare un certo distacco tra l’enunciato dell’oratore e la propria riformulazione.

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La memoria costituisce un elemento essenziale nel processo interpretativo.

Nella fase di ricezione del messaggio è necessario memorizzare quanto si è appena udito per poter analizzare e successivamente tradurre le informazioni ricevute : mentre l’interprete ascolta un segmento di discorso nella lingua sorgente (SL), egli sta riformulando nella lingua d’arrivo (LA) il segmento di discorso precedentemente enunciato dall’oratore.

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Come viene suddiviso e assimilato il messaggio in simultanea ?

 

Le parole vengono recepite a gruppi, o unità di significato, che corrispondono al numero di unità che la memoria a breve termine riesce ad elaborare. Contemporaneamente  è in attività anche la memoria a lungo termine ( che contiene le informazioni previe o enciclopedia di conoscenze) e la memoria a medio termine ( che conserva gli elementi essenziali e il “piano” del discorso)  quest’ultima operazione mentale consente di cogliere i rapporti tra le varie parti del discorso e in ultima analisi di comprenderne il significato.

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Per quanto riguarda l’intervento dei vari tipi  di memoria nell’interpretazione simultanea è attivata sia la memoria a breve, che si limita all’analisi fonologica del discorso udito, sia la memoria cognitiva che analizza il contenuto semantico.

Seleskovitch definisce i due tipi di memoria in ” memoria letterale ” e “memoria sostanziale”; afferma che il primo tipo di memoria viene attivato soprattutto per ricordare e tradurre numeri, serie di nomi ecc. mentre il secondo è essenziale per ricordare  il messaggio contenuto in un discorso. La memoria letterale, che si applica alla struttura superficiale del discorso , è di breve durata, mentre l’informazione, elaborata a livello più profondo, è conservata più a lungo, in forma astratta, nella memoria sostanziale.

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E’ difficile condurre studi sperimentali sugli aspetti  neurofisiologici e neuropsicologici della memoria in relazione all’interpretazione tanto più  è difficile realizzare una didattica ed una metodologia di carattere scientifico nell’insegnamento di tale disciplina.

 

Diversi studi sono stati condotti su aspetti dell’interpretazione simultanea. Tuttavia la letteratura su questo argomento non è molto ampia e vi sono tanti aspetti di questa disciplina che andrebbero ulteriormente indagati.

 

Mentre per l’interpretazione “consecutiva” possiamo parlare di metodologia per la presa di appunti che costituisce un ottimo strumento didattico, per l’interpretazione simultanea è più difficile creare una didattica ed una metodologia specifica.

 

 

Un dato interessante per condurre una ricerca in tale settore  è da considerare, che circa il 92 % della popolazione studentesca della SSML   Gregorio VII e della SSML San Domenico è costituita da donne. Una percentuale analoga di studentesse si riscontra anche nelle altre Scuole  per Mediatori Linguistici già SSIT aderenti ad AUPIU in Italia. Tale fenomeno si evidenzia in maniera maggiore tra gli interpreti professionisti che operano presso le organizzazioni internazionali iscritti ad UNITALIA.

Questi dati sembrerebbero indicare che le donne hanno una maggiore attitudine sia ad apprendere le lingue a elevati livelli di competenza che ad eseguire compiti complessi di natura motoria e cognitiva come quelli richiesti nell’ interpretazione Simultanea.

 

E’ possibile ipotizzare che tale predisposizione dipenda in parte dalla tendenza, nelle femmine, ad una maggiore simmetria cerebrale per le funzioni linguistiche e quindi, ad una maggiore partecipazione di entrambi gli emisferi a compiti linguistici complessi come l’interpretazione Simultanea.

 

Per quanto concerne la competenza linguistica degli studenti delle SSML, bisogna dire che l’interprete simultaneo deve avere una conoscenza approfondita di alcune lingue. Si accede con un esame di ammissione al primo anno, mediante il quale si valuta la conoscenza approfondita di almeno una lingua straniera , mentre la seconda lingua si accetta con conoscenze più modeste ed in alcuni casi  di studenti particolarmente motivati, si parte quasi da zero, offrendo un corso intensivo propedeutico prima dell’esame.

Memoria ed interpretazione

Nell’interpretazione simultanea  viene utilizzata maggiormente la memoria a breve termine.Tuttavia la memoria a lungo termine costituisce il bagaglio di supporto del mondo culturale che l’interprete deve possedere.

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Corsi per lavoratori con UNITALIA in scienze della mediazione linguistica (Laurea L-12)

UNITALIA & SSML San Domenico : Corso Triennale in scienze della mediazione linguistica (Laurea L-12) per lavoratori

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Corsi per i nostri professionisti: studiare e prepararsi per il mondo del lavoro

UNITALIA, l’Associazione degli interpreti , traduttori, mediatori linguistici adattatori dell’audiovisivo  offre, a tutti coloro che per motivi territoriali, lavorativi o personali, faticano a frequentare l’università, la possibilità di seguire corsi di formazione on line  e con frequenza di un sabato al mese con   lezioni , laboratori,esercitazioni pratiche offerte dai docenti sul portale  che si concludono con il rilascio di un titolo valido per confermare la propria professionalità all’interno del mondo del lavoro oppure per continuare la propria formazione in ambito accademico.

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Corso triennale in Mediazione Linguistica per il Management e Sviluppo del Territorio : l’offerta formativa per i lavoratori e professionisti aderenti a UNITALIA

Il servizio di orientamento di UNITALIA si rivolge quindi ad un target ampio e particolarmente differenziato: a studenti degli ultimi anni degli istituti superiori che intendono lavorare e studiare, a tutti coloro lavorano e intendano iscriversi all’università o a chi desidera riprendere carriere di studio interrotte, a chi intende riqualificarsi. UNITALIA offre una valutazione del curriculum totalmente gratuita, adatta per il riconoscimento di crediti formativi universitari (Cfu) da spendere nel nuovo percorso  attraverso piani di studio personalizzati. Attraverso il sito web si possono  visionare e confrontare i vari piani di studio e gli indirizzi  per lavoratori , individuare così la carriera migliore per il proprio futuro in ambito professionale.

Il corso per lavoratori rappresenta quindi la soluzione ideale per tutti coloro che lavorano e non possono frequentare l’università per questioni di tempo, per chi ha la facoltà di interesse lontano da casa oppure, infine, per chi non può spostarsi per problemi di salute o difficoltà familiari. In tutti questi casi non resta che dare un’occhiata all’offerta  proposta  da UNITALIA  che permette agli aspiranti studenti di conseguire l’ambito titolo di studio  e frequentare con esercitazioni pratiche offerte in presenza e on line direttamente  dal proprio docente.

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I corsi di laurea a distanza selezionati da UNITALIA fanno dunque parte della formazione  costituita da processi di insegnamento e apprendimento basate sull’utilizzo di avanzate tecnologie hardware e software (computer, linee telefoniche, e-mail, listserver, newsgroup, conferencing system e pagine web) e da una collaborazione tra docenti e discenti rapida e immediata.

Corsi  triennale in mediazione linguistica Laurea L-12 , l’eccellenza  della formazione con UNITALIA l’associazione degli interpreti traduttori,adattatori dell’audiovisivo

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I corsi proposti dalle SSML  e selezionate da UNITALIA aprono agli studenti lavoratori, una volta conseguito il titolo , la possibilità di percorrere nuove e interessanti strade professionali. Partecipare a questi corsi, infatti, rende concreta l’opportunità di accedere alle professioni di interprete traduttore , di adattatore per i servizi cinetelevisivi e prepararsi  a intraprendere altre professioni , permette inoltre di partecipare a ogni tipo di concorso pubblico o privato e di migliorare le opportunità della propria carriera lavorativa e del proprio futuro.

UNITALIA supporta in questo modo tutti coloro che vogliono intraprendere una carriera universitaria professionalizzante: grazie ad un accordo con la SSML San Domenico  si possono così abbattere le difficoltà di coloro che lavorando non possono frequentare. Il corso offerto a tutti i lavoratori  è un corso con possibilità di frequenza il sabato una volta al mese potendo così  usufruire di un servizio di alto livello  coadiuvato da lezioni , esercitazioni e laboratori con l’assistenza dei docenti con materiali offerti nella piattaforma on line, un valore aggiunto, per un portale che si propone di rendere la formazione dei corsisti  ancora più completa e approfondita, davvero importante.

Per saperne di più

Traduzione e Interpretariato: Opportunità di lavoro e tirocinio per gli studenti delle SSML aderenti ad AUPIU

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Per tutti i nostri studenti  durante gli studi triennali  e   per i frequentanti corsi di alta formazione professionale delle SSML si apre le opportunità offerte da Unitaliaservizi (UNITALIA – Associazione italiana traduttori e interpreti, mediatori linguistici, adattatori dell’audiovisivo).

L’Associazione promuove le professioni tramite l’aggiornamento professionale  e le migliori condizioni e prestazioni di lavoro di traduttori e interpreti, mediatori linguistici, adattatori dell’audiovisivo e ne garantisce il rispetto. Realizza iniziative legislative volte al riconoscimento di uno stato giuridico professionale, del diritto d’autore a favore dei traduttori e dell’insegnamento della tecnica e pratica  di traduzione in istituti di istruzione a vari livelli.
Infine, promuove l’aggiornamento professionale di traduttori e interpreti, delle carriere della Mediazione linguistica, della traduzione per l’adattamento, la sottotitolazione e l’audio descrizione, la raccolta e la diffusione di informazioni riguardanti la professione, nonché la collaborazione con gli istituti di formazione di traduttori e interpreti e delle carriere della mediazione linguistica.

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L’Associazione UNITALIA fornisce servizi di traduzione scritta, interpretariato, mediazione linguistica plurilingue, traduzione ed adattamento per i servizi degli audiovisivi plurilingue, sottotitolazione ed audio descrizione.

Grazie alle tecniche di simultanea, consecutiva, chuchotage e trattativa, l’associazione è in grado di soddisfare qualsiasi esigenza organizzativa in campo linguistico e congressuale.

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Una realtà professionale di tutte le SSML aderenti all’associazione AUPIU. Molti  Clienti come la Camera dei Deputati, il Senato, diverse ONG ed aziende di organizzazione congressuale, oltre a Ministeri ed Enti pubblici, si sono serviti degli interpreti e traduttori  provenienti da Unitalia anche tramite richieste fatte presso le stesse Scuole Superiori per Mediazione Linguistica.

Ogni anno le richieste alle SSML   aumentano con grande orgoglio dello staff e degli studenti e dei corsisti che si preparano per diventare dei  professionisti e che partecipano, oltre che allo studio, anche alla vita professionale e al fermento lavorativo che circonda le SSML aderenti  all’AUPIU.

L’impegno, la serietà e la grande motivazione sono i requisiti fondamentali per accedere alle opportunità UNITALIAservizi, che spaziano da stage, a servizi gratuiti di traduzione ed interpretariato per ONLUS, fino alla partecipazione a grandi eventi ed all’inserimento nel settore più prestigioso: l’interpretariato di conferenza e la traduzione editoriale.

Un’opportunità per molti, un trampolino per tutti coloro che vogliono davvero entrare dalla porta principale della professionalità linguistica.

Chiedi informazione

 

Un servizio UNITALIAservizi  per voi.

 

 

Mediazione linguistica : Export Manager un profilo lavorativo interessante per l’inserimento lavorativo

Come diventare un export manager

Questa professione sarà sempre più richiesta. I consigli di UNITALIA, Associazione delle professioni della mediazione linguistica, per capire in quali aziende conviene inviare il curriculum.

C’è un ruolo in azienda a cui giovani laureati, ma anche i lavoratori che cercano di ricollocarsi nel mondo del lavoro, dovrebbero guardare con più attenzione: l’export manager.

 

Chi è ?

L’Export Manager è un  profilo  professionale della Mediazione Linguistica in particolare  della SSML San Domenico che ha un piano di studi  approvato dal Miur in Mediazione Linguistica per il Management e Sviluppo del Territorio .L’Export Manager ha il compito di sviluppare il mercato estero dell’azienda per la quale lavora. Il suo compito principale è quello di scegliere nuovi potenziali mercati esteri e di elaborare le strategie più efficaci per l’ingresso e il consolidamento della presenza aziendale nei paesi individuati. Definisce le linee d’azione in base alle direttive della politica export fissate dalla direzione aziendale, identifica e seleziona le principali opportunità di business, programma e coordina il piano di promozione sul mercato internazionale.

Che cosa fa, quale è il suo compito ?

  • coordina le attività internazionali dell’azienda come l’ingresso e l’affermazione dei suoi prodotti/servizi in nuovi mercati;
    • definisce le politiche e le azioni commerciali per lo sviluppo del mercato estero;
    • progetta e organizza la rete di distribuzione del prodotto/servizio nel paese estero;
    • individua i distributori allocati all’interno dei vari paesi europei ed extraeuropei;
    • gestisce le vendite;
    • effettua l’analisi della concorrenza e valuta ulteriori le iniziative commerciali sulla rete di distribuzione per incrementare il fatturato;
    • stipula e intrattiene accordi commerciali e istituzionali con i partner locali (imprenditori, uffici commerciali, operatori stranieri del settore, assicurazioni, compagnie di trasporto, banche ecc.).

REQUISITI

Le conoscenze necessarie per svolgere la professione di Export Manager sono tante e diverse tra loro. In genere è richiesta una laurea, preferibilmente in Mediazione Linguistica con indirizzo Economia e mercati esteri,  Internazionale . Deve avere competenze  in strategie di marketing, in tecniche di transazione e di negoziazione, in formule assicurative, conoscere le procedure bancarie e contrattualistiche,  avere piena padronanza delle problematiche legate al trasporto e, infine, deve possedere una perfetta padronanza dei meccanismi tecnici di internazionalizzazione e di esportazione. Fondamentale è la conoscenza delle lingue, sia di quella inglese che delle lingue straniere dell’area geografica in cui si trova a operare. Oltre alle competenze tecniche, l‘Export Manager deve possedere ottime doti commerciali, intraprendenza, dinamicità, spirito d’iniziativa e la disponibilità a viaggiare. Una ampia competenza nelle tecnologie di promozione e social Media.

I recenti dati di Bankitalia sull’economia italiana  lo dimostrano : nel secondo trimestre in mezzo a tanti meno l’unico più che risalta è quello della voce sulle “Esportazioni di beni e servizi” (+2,4%).

Numeri che dicono sostanzialmente una cosa: le uniche imprese che non sentono la crisi e continuano a funzionare sono quelle che vendono all’estero.

Ecco perché questo profilo professionale, in un momento  in cui la domanda interna ha subito un forte calo e sono le esportazioni ad avere un ruolo trainante, sarà sempre più richiesta nei prossimi anni.

Ma qual è il profilo e quale percorso di studi o professionale bisogna compiere per poter aspirare a ricoprire un simile ruolo?

I compiti dell’export manager
Sulla base degli obiettivi  l’export manager ha il compito di selezionare i nuovi mercati, elaborare e mettere in atto le strategie più efficaci per accedervi e poi consolidare la distribuzione dei prodotti.

Di solito questo professionista opera su un singolo Paese, nel caso di mercati maturi, o in un numero di Paesi assimilati dal punto di vista geografico, ad esempio l’Estremo Oriente o il Sud Europa.

Dove inviare il curriculum
Attualmente è una delle figure che ricercano di più , per operare su diversi mercati: in Europa (in paesi come Francia, Germania, Spagna, Gran Bretagna) ma anche in Russia, Turchia e Paesi dell’Est, nell’area mediterranea e in Israele, negli Usa, in America Latina, nel Far East .

Ma in quali settori conviene puntare?

Le aziende alla ricerca di export manager sono solitamente realtà che all’estero vedono riconosciuta la loro leadership di mercato: non solamente grandi marchi, ma anche piccole nicchie di eccellenza del Made in Italy”.

Si tratta principalmente di aziende del settore alimentare  o in diversi settori del Made in Italy,  sia i grandi marchi sia realtà di media dimensione, come salumifici, pastifici, produttori di cioccolato, produttori di vino .

Per quanto riguarda il settore industriale, è meglio invece indirizzare il curriculum verso aziende della meccanica, ma anche della chimica o produttori di materie prime o componenti base per la realizzazione di altri prodotti.

I requisiti richiesti
Se come accade per molti laureati nelle università italiane si parla solo l’italiano è meglio lasciar perdere. Il primo requisito per un export manager, infatti, è la conoscenza e la padronanza delle lingue. Per questo Unitalia vi invita ad iscrivervi in una Scuola di Mediazione Linguistica dove ci sia questo indirizzo come ad esempio  i percorsi offerti dalla San Domenico: INDIRIZZO MEDIAZIONE LINGUISTICA MANAGEMENT PER SVILUPPO ECONOMICO E MERCATI INTERNAZIONALI

L’inglese è imprescindibile e viene richiesta almeno un’altra lingua europea, come francese, spagnolo o tedesco, ma anche la conoscenza di cinese, russo o altre lingue dell’Estremo Oriente può costituire titolo preferenziale o arricchire il curriculum: la tipologia di lingue richieste dipende strettamente dai Paesi in cui sarà richiesto di operare .

Per quanto riguarda la formazione, invece, si può accedere al ruolo di export manager da percorsi diversi, anche se la laurea e l’esperienza nel settore costituiscono elementi di differenziazione, ma come abbiamo precisato sopra è indispensabile l’indirizzo in  Mercati esteri e competenze elevate in più lingue straniere con obbligo della lingua inglese.

Il profilo del candidato ideale  è un laureato in Mediazione Linguistica con indirizzo economico e mercati internazionali  con una specializzazione sui mercati esteri e nel caso in cui l’export manager debba curare la vendita di prodotti dai contenuti molto tecnici competenze nei linguaggi settoriali tecnici per cui la conoscenza specifica costituisce un elemento preferenziale nella selezione.

 

Corsi di preparazione on line e in presenza ai test ammissione in interpretariato presso le SSML

 

Master in interpretazione simultanea on line

Obiettivo del corso:

Il master in Interpretazione Simultanea mira a rispondere a puntuali necessità di formazione di interpreti di conferenza. I partecipanti al Master saranno in grado di operare con piena padronanza della tecnica e dell’etica professionale, fornendo servizi di interpretariato simultaneo. L’orizzonte professionale di riferimento sono: l’Unione Europea, gli scambi internazionali.

DESTINATARI 

Candidati in possesso di un diploma di laurea triennale (nuovo ordinamento), di laurea quadriennale (vecchio ordinamento) o di laurea specialistica, indipendentemente dalla facoltà di provenienza, conseguito in un’Università degli Studi o in un altro Istituto Superiore equiparato, o di un altro titolo equivalente conseguito presso un’altra Università o Scuole per Mediatori Linguistici.

LINGUE

 

Il Master prevede la frequenza di una lingue straniera attivata tra :inglese ,francese, tedesco, spagnolo. arabo, cinese,russo e portoghese. A richiesta possono essere attivate altre lingue .

E’ possibile partecipare con più lingue tra quelle sopra indicate .

Attività formative di base

Tutte le lezioni del Master sono improntate su simulazioni di servizi di interpretazione  simultanea e si svolgono in laboratorio linguistico a distanza. Il materiale didattico delle esercitazioni e’ costantemente aggiornato e ricalca i settori maggiormente utilizzati dai servizi effettivamente svolti dai docenti/interpreti della Associazione UNITALIA e dalle SSML aderenti ad  AUPIU.
A richiesta dei partecipanti potranno essere organizzate esercitazioni pratiche in presenza.

Attività formative caratterizzanti

 

Modulo 1: Introduzione all’interpretariato di conferenza

Modulo 2: Linguaggi settoriali

Modulo 3: Interpretazione simultanea

Modulo 4: Consolidamento

Modulo 5: Teoria e tecniche della professione di interprete

Materiali Didattici

Ai partecipanti sarà fornito il seguente materiale didattico:

  • File audio per esercitazioni ;
  • Materiali e presentazioni a supporto dell’interpretazione;
  • Glossari;
  • Bibliografia specifica e siti web utili per mantenere l’allenamento

 

Stage e Project Work
I partecipanti potranno svolgere un lavoro “sul campo” nell’ambito di un tirocinio presso un’azienda partner all’iniziativa sotto la guida di un referente  tutor.
L’attività di tirocinio sarà funzionale alla preparazione di un project work che verrà presentato alla prova finale valida ai fini del conseguimento del titolo di raggiunta professionalità .

Prova finale

Al termine del percorso didattico è prevista una prova finale.

Procedura iscrizione master e corsi on line

 

Master in interpretazione consecutiva on line

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Obiettivi

Il Master ha l’obiettivo di fornire conoscenze linguistiche,culturali  professionali settoriali e approfondite riguardo alla lingua scelt6a dal corsista, soffermandosi in particolare sui linguaggi settoriali e esercitando al contempo le competenze tecnico-specialistiche relative all’interpretazione  consecutiva.

Al termine del percorso i partecipanti potranno operare in aziende private, istituzioni o organizzazioni internazionali e diventare professionisti del settore.La figura dell’interprete di conferenza  in consecutiva  rappresenta il primo obiettivo per molti laureati in Lingue e mediazione linguistica che spesso non può essere raggiunto con una formazione tipicamente universitaria  . Ad oggi, manca  la formazione di una figura così complessa che può avvenire solo in un centro congressuale con docenti professionisti interpreti di conferenza . Il Master avrà come obiettivo di sviluppare, mediante un percorso  costituito da  esercitazioni pratiche, la tecnica consecutiva  nella lingua scelta.
L’approccio, estremamente pratico e continuo, punta a sviluppare una solida capacità di interpretare testi di varia natura  coadiuvato da un’ eccellente preparazione linguistica con  tecniche adeguate al contesto  di lavoro.
Data la specificità del Master,  verranno insegnate non solo tecniche di traduzione  consecutiva, ovvero quelle richieste nei contesti  congressuali , diplomatici e forense, ma anche tecniche di comunicazione, codici comportamentali, stili diplomatici fondamentali per chiunque intenda inserirsi in ambito  internazionale .

DESTINATARI 

Il Corso è rivolto a neo-laureati, professionisti e giovani interpreti con ottime competenze nella lingua  e con una minima conoscenza delle principali tecniche di interpretazione.

Possono partecipare al Master coloro i quali siano in possesso di una laurea triennale, magistrale o vecchio ordinamento e candidati privi di titolo con ottime conoscenze linguistiche.

 

LINGUE

Le lingue del master sono :

Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco e qualsiasi altra lingua attivabile secondo le richieste perventute.


Attività formative di base

  • Lingua  italiana , dizione ,public speaking
  • English/ French/Spanish/ German  etc.,for business , communication, finance, medicine, environment , international and legal studies.

Attività formative caratterizzanti

  • Lingua e traduzione con linguaggi settoriali – lingua italiana  verso lingua straniera (interpretazione consecutiva)
  • Lingua e traduzione con linguaggi settoriali–  lingua straniera verso lingua italiana (interpretazione consecutiva)
  • Organizzazioni internazionali
  • Linguaggi settoriali
  • Tecniche di memorizzazione e presa appunti.
  • Il Corso intende altresì rafforzare le competenze linguistiche e culturali di cui ogni interprete deve disporre per svolgere con successo il suo lavoro.

    Materiali Didattici

    Ai partecipanti sarà fornito il seguente materiale didattico:

    • File audio per esercitazioni ;
    • Materiali e presentazioni a supporto dell’interpretazione;
    • Glossari;
    • Bibliografia specifica e siti web utili per mantenere l’allenamento

      Parte conclusiva del Master
      Verifiche Finali on line

     

Master in traduzione/ interpretazione settoriale online

Obiettivi:

La conoscenza approfondita di specifici linguaggi settoriali in materie di interesse internazionale in ambiti economici, giuridici, politici, scientifici e turistici, in una o più lingue straniere, rappresenta un ottimo biglietto da visita   per carriere professionali ad altissimo livello in contesti internazionali. Gli ambiti di occupazione in Italia e all’estero sono molteplici e vanno dalle istituzioni dell’Unione Europea, alle istituzioni italiane, agli uffici per gli scambi internazionali, alle aziende multinazionali, alle agenzie per l’organizzazione di grandi eventi, di convegni e di congressi,  agli enti pubblici e privati dei settori scientifici, accademici e culturali, alle associazioni e società internazionali, alle agenzie operanti nell’ambito della comunicazione, del marketing e del turismo, alle agenzie di stampa estera, alle amministrazioni locali, agli uffici di relazioni internazionali, alla pubblica amministrazione, agli enti preposti per il governo, agli enti preposti per la gestione pubblica, alle rappresentanze diplomatiche.

Il Master Professionale   mira a rispondere a precise necessità di formazione di traduttori/interpreti  che desiderano specializzarsi nella lingua di lavoro desiderata. I corsisti del Master saranno in grado di operare con piena padronanza della tecnica e dell’etica professionale, per servizi di : traduzione/interpretazione nei settori più richiesti dal mercato economico, politico, turistico, giuridico e scientifico.

Destinatari


Il Master Professionale è riservato a coloro i quali abbiano una laurea quadriennale vecchio ordinamento; una laurea di 1° livello conseguita in un paese comunitario o un titolo di studio equipollente con una conoscenza avanzata della lingua (livello minimo richiesto: B2 -framework europeo-). Il master si rivolge, inoltre, a professionisti del settore per la riqualificazione e l’aggiornamento. La prova di ingresso si svolgerà previo appuntamento online con il responsabile orientamento Master On Line  presso le risorse offerte dalla Piattaforma della sede scelta da UNITALIA tra le sedi  SSML aderenti AUPIU.

Metodo Didattico

Le lezioni  prevedono lezioni con esercitazioni pratiche on line sui maggiori linguaggi settoriali con traduzioni / interpretazioni da e verso la lingua straniera  e  si svolgeranno completamente on line.

 

Procedura iscrizione master e corsi on line

Stage e tirocini

Parte integrante delle lezioni  sono i tirocini on the job. I tirocini rappresentano un momento  di verifica delle capacità acquisite nonché l’opportunità di costruire reti di contatti in seno al mondo lavorativo. Ad UNITALIA e  ad AUPIU si rivolgono Enti, Istituzioni, Imprese per ricerca di personale nonché per l’aggiornamento professionale delle proprie risorse umane e per l’organizzazione di congressi,convegni e traduzioni.  International Campus è il partner che si occupa del training dei tirocinanti e dell’inserimento delle nuove risorse umane.

Parte conclusiva del Master
Verifiche Finali on line