Come iniziare un blog per comunicare e diventare un blogger professionista

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Cominciamo col dire che si inizia con difficoltà aprendo un Sito/blog gratuito,ma poi arriva il piacere, la gioia di poter comunicare potendo e volendo con il mondo, pubblicizzando la propria attività . Ma possiamo scrivere di tutto?

Dipende ?

Se voglio promuovere la mia professione allora mi devo concentrare su quello che so fare e che voglio vendere , proporre per ottenere incarichi e lavoro. Chi è il mio possibile pubblico , chi sono i miei acquirenti ?

Solo un piccolo esempio:

Sono e voglio avere successo come interprete? Bene allora devo concentrarmi su questa professione.Un piccolo esempio:

Chi sono

Scrivere un breve profilo di se stessi

Creare un canale YouTube dove postare i propri video e mettere i link al proprio blog

Ma  attenzione siete preparati a fare più di una professione quindi attenzione a non concentrarsi solo su quello che piace fare e non su quello  che è più richiesto  per non rischiare di  avere una vita mediocre.

Sappiamo che la vita del traduttore è più difficile di quella dell’interprete

quindi diversifichiamo e tanto più saremo capaci di guadagnare e vivere bene.

Ad  esempio conosciamo le lingue ed amiamo viaggiare e allora diventiamo travel blogger, in più siamo sempre mediatori linguistici, interpreti e traduttori e proponiamo le nostre professioni.

Si parla in questo caso di “travel blog”, il blog di viaggi. Il tema principale ma non solo è il viaggio, sul blog troviamo luoghi visitati  con foto consigli,condivide racconti, consigli, foto e video con tutti coloro che condividono la  stessa passione. Potrete anche diffondere la professione di traduttore come ad esempio tradurre siti web, guide di viaggio, fare video su località interessanti da visitare ,mettere i sottotitoli o doppiarli in inglese.

Non basta però aprire il proprio blog di viaggi o promuovere la propria attività su una piattaforma gratuita e iniziare a scrivere. Bisogna acquisire quelle competenze necessarie affinché il blog raggiunga più persone possibili e poi saperlo commercializzare.

Bisogna quindi conoscere quali plugin implementare, le tecniche SEO per arrivare nella prima pagina di Google, le regole di scrittura per il web, bisogna sapere analizzare i dati dei visitatori tramite Google Analytics e conoscere tutti i segreti dei social network affinché attorno al blog si crei una community di viaggiatori interessati agli argomenti trattati dal travel blogger.

I Social network

Tra i social network a cui dedicare maggiore attenzione oltre a Facebook    puntiamo su Instagram,  il social perfetto per diventare un  blogger di successo.

È proprio la foto di un luogo che ci ispira a intraprendere un viaggio o un abito che indossiamo o che viene indossato che stimola anche solo la curiosità nel saperne di più  su quel luogo e quel marchio.

Non bisogna essere dei fotografi professionisti per avere successo su Instagram. Ovviamente bisogna avere delle conoscenze di base, essere creativi e saper scegliere il momento giusto che valorizzi il proprio scatto.

Un travel blogger, come del resto il blogger di qualsiasi altro settore, ha diverse strade per perseguire un guadagno.

Vi sono varie possibilità di trasformare la  passione per i viaggi o quello per la moda , per la cucina o tante altre passioni in un lavoro. La prima è quella che riguarda le inserzioni pubblicitarie sul proprio blog. Sto parlando dei banner, le immagini o strisce posizionate in varie parti del sito web che contengono un chiaro ed esplicito messaggio pubblicitario.

Chi punta a questo genere di guadagno deve avere come obiettivo principale quello dell’aumento del numero dei visitatori, lavorando molto sulla SEO (Search Engine Optimization), cioè sul posizionamento sui motori di ricerca.

Professione Blogger 

La prima regola è quella di scegliere un tema di interesse e che può fare la propria fortuna.
Pete Cashmore è lo scozzese che ,partito nel 2005 senza soldi, ha realizzato uno dei blog più potenti della rete. Mashable  con i suoi 560mila dollari al mese  , guadagnati grazie ai suoi banner pubblicitari è il secondo blog più redditizio del mondo. Mashable si occupa di notizie e scoop sul mondo della tecnologia e dei social media . 
Pete era  giovanissimo quando ha iniziato ,il suo blog ha oggi più di 40 milioni di pagine visualizzate al mese ed è uno dei  più influenti al mondo.
Proprio i Social Media  hanno un ruolo della massima importanza per rendere popolare un blog . Mashable ha 2,3 milioni di follower su Twitter e più di 500mila iscritti alla pagina di Facebook.
Mashable oggi è una grande azienda con più di 40 dipendenti in  sedi diverse. Pete Cashmore ha saputo investire nel suo futuro . Il segreto del suo successo è quello di aver fatto tanta promozione al suo blog: ha organizzato eventi, feste e conferenze.

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Da dove vengono gli introiti di un Blog

La maggior parte dai banner.Seguono altre forme di pubblicità: Cpm(costo per 1.000 visualizzazioni) e Cpc(costo per clic), la creazione di un’area riservata a pagamento e la vendita di prodotti e servizi.Ma il segreto sta nell’usare il blog come strumento a supporto di un’attività imprenditoriale .
Onibalusi Bamidele è nigeriano aveva  soli 17 anni quando ha iniziato e  guadagna più di 5mila dollari al mese con un blog rivolto ai neo imprenditori. Si è costruito un nome pubblicando centinaia di post su alcuni dei blog più influenti sul tema del fare soldi con internet. youngprepro vuole insegnare come creare un blog di successo concentrandosi sulla sua specialità: il guest blogging,ovvero farsi ospitare con interventi su blog autorevoli per  aumentare la reputazione e il traffico sul proprio blog. Ha studiato ed imparato il guest blogging in cui il blogger spiega che tipo di post apprezza e quali sono invece poco apprezzati al punto da non venir pubblicati. The ultimate guide to guest blogging  è stata scaricata da migliaia di utenti.

Il Segreto ?

Per diventare un blogger di successo ci vuole passione, competenza e tenacia.
La passione dà la sicurezza per non arrendersi. Le competenze ti guidano a fare le scelte giuste . La tenacia non ti fa smettere fino a quando non hai raggiunto i risultati.
Alcuni esempi di successo che hanno prodotto lavoro:
Rome driving tours
Your tour in taly

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 FASHION BLOGGER 

Sono pochi coloro che si occupano di fashion blogger , c’è poca concorrenza, quindi ne consegue che ci sono ancora molte possibilità di poter investire in questo settore. Per iniziare la carriera di fashion blogger prima di tutto è necessario creare un blog, attraverso WordPress.com o Blogspot.com. Molto importante sarà il nome che si darà al diario virtuale e soprattutto la grafica che dovrà essere accattivante, seducente, ma anche pulita e soprattutto personale.  L’ideale, per poter ottenere un notevole numero di followers, potrebbe essere quello di pubblicare un outfit al giorno, indicando il costo e la marca indossata. Si dovrà curare molto le fotografie che si pubblicheranno sul  blog: dovranno essere scatti curati, nitidi, grandi e luminosi.

Possedere anche notevoli conoscenze in ambito informatico, per rendere il proprio fashion blog attraente e ricercato. È necessario, quindi, conoscere i trucchi dei motori di ricerca (SEO) per fare in modo che il proprio blog compaia nelle prime pagine di ricerca su Google, quando si cerca un vestito o una borsa alla moda. È fondamentale usare le giuste parole chiave e pubblicizzarsi sui social network attraverso una pagina Facebook e un’utenza Twitter create appositamente. L’uso della lingua inglese, inoltre, aumenta la possibilità di portare più click al proprio portale.

Più visite vi saranno, più possibilità avrete di poter essere pagate da un’azienda per la pubblicità che sarete in grado di farle con i vostri post “alla moda”. Se i contatti aumenteranno di settimana in settimana, molto probabilmente inizieranno ad arrivare anche i primi buoni acquisto spediti da marchi intenzionati a raggiungere il pubblico del nuovo blog. Infatti, le migliori fashion blogger italiane ricevono inviti alle sfilate più prestigiose, vestiti in regalo e banner del valore di 3mila euro al mese. Tra le fashion blogger italiane che sono riuscite a trasformare la propria passione per la moda in un vero e proprio lavoro troviamo:

Chiara Ferragni,  è la fashion blogger più famosa d’Italia. Il suo theblondsalad.com ha 90mila contatti al giorno (il 65% all’estero). Nei primi sei mesi dalla nascita del blog ha avuto un fatturato di 50mila euro. I banner pubblicitari sul suo sito vengono venduti anche per 3mila euro al mese.

Virginia Varinelli, 27 anni, laurea alla Bocconi, è l’ideatrice di uglytruthofv.com, che ha 13mila contatti al giorno. Virginia dedica 4 ore al giorno al suo blog.

Nicoletta Reggio, 25 anni, ha creato scentofobsession.com. Il suo guadagno è di 800 euro al mese a cui si aggiungono i buoni acquisto che le vengono inviati in omaggio dai siti di shopping online. Il primo buono le è stato spedito da un sito svedese dopo 4 mesi dalla nascita del suo blog.BORSAENTRà

Ecco alcuni consigli utili per diventare delle affermate fashion blogger. Prima di tutto è necessario  imparare ad osservare il lavoro altrui, per scoprirne i trucchi e i segreti. In secondo luogo, cercare di prendere parte agli eventi di moda più importanti come ad esempio la fashion week di Milano. Nell’occasione si  cercherà di scattare più foto possibili e postatele sul  blog, in tal modo i lettori  vi seguiranno costantemente.  E’ consigliabile avere gusti nella norma, che rappresentino il modo di vestire della maggior parte delle ragazze.

Per diventare  affermati fashion blogger è necessario, inoltre possedere  importanti qualità: prima tutto bisogna essere competenti, sempre informati sulle nuove mode e sui nuovi trend, ma soprattutto cercando di scovare le nuove tendenze prima che diventino troppo popolari. Occorre poi proporre il proprio personale stile, senza però essere troppo fuori dalle tendenze della moda. In secondo luogo, bisogna essere puntuali, aggiornando spesso il proprio blog con novità importanti.  Altra qualità è quella di saper scrivere in modo semplice, fluido e frizzante, cercando di non dilungarsi troppo, ma allo stesso tempo, descrivendo in modo personale ed originale le ultime tendenze di moda.

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FOOD BLOGGER: LA BUONA CUCINA ITALIANA

 

Una delle professioni che ultimamente sta spopolando anche in Italia è quella del food blogger.

Per poter diventare un bravo food blogger è necessario prima di tutto aprire un proprio diario virtuale, nel quale inserire delle ricette originali oppure recensire quelle assaggiate in ristoranti e agriturismi  , oltre a suggerire il modo migliore per cucinare o per fare acquisti. E’ indispensabile inoltre, avere delle buone conoscenze nel settore  dell’informatica applicata e conoscenze  SEO. In secondo luogo, è necessario possedere una buona macchina fotografica ed una buona conoscenza dell’arte fotografica, al fine di realizzare abilmente foto ed immagini  che presentino il piatto in modo accattivante, così da far venire l’acquolina in bocca a chi sta cercando sul web una specialità da preparare in cucina.

E’ consigliabile inoltre, creare un proprio personale brand, una specie di marchio che vi contraddistingua e vi faccia emergere  rendendovi unici.  Indispensabile è cercare di aggiornare il proprio blog quotidianamente con ricette e recensioni, al fine di aumentare il proprio numero di followers. Tutti i lavori devono essere diffusi su Facebook e Istangram,Twitter o Pinterest, il social network che sembra fatto apposta per i food blogger: se una foto piace è condivisa in pochissimo tempo.  Bisogna anche creare un canale YouTube per avere un gran numero di visualizzazioni e far crescere  il proprio sito/blog.

Per diventare dei bravi food blogger non serve un determinato titolo di studio, è necessario solo possedere nozioni di cultura generale, saper scrivere, saper cucinare, ma soprattutto essere costanti nell’aggiornare il blog e nel rispondere ai propri lettori: i commenti sono molto importanti e interagire con i propri lettori è un’altra chiave del successo. Un consiglio: potete anche sottolineare le parole chiave all’interno del vostro articolo per rendere più semplice la ricerca ai vostri lettori oppure creare un pulsante di ricerca  per mezzo del quale i  lettori possono cercare una ricetta o altro. Potrete anche inserire un elenco di tutte le ricette scritte, raggruppandole in base alle caratteristiche comuni.

Questi di seguito sono alcuni dei blog italiani più seguiti:

Fatto in casa da Benedetta Food blogger italiana  Benedetta è la fortunata fondatrice del suo blog  ed è senza alcun dubbio la Food Blogger Italiana del momento.

Giallo Zafferano ideato da Sonia Peronaci, è il sito di cucina più famoso d’Italia. Ha 400 mila utenti unici e 1,3 milioni di pagine visitate ogni giorno.

Il Cavoletto di Bruxelles di Sigrid Verbert, è un must per gli appassionati di cibo. Il suo blog arriva a toccare oltre 10mila visite al giorno.

Sorelle in pentola è il blog che Chiara Maci, la food blogger italiana più apprezzata

 

L’importanza di una buona conoscenza delle lingue per chi desidera lavorare all’estero.

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Travel Blogger

Il fenomeno è crescente In un mercato, come quello italiano, dove la prima fonte di informazione turistica risulta essere la Rete (55%), il loro ruolo è sempre più importante.  Nel mondo anglosassone, i travel blogger utilizzano un approccio più commerciale.  Centinaia di blogger di viaggio provenienti da tutto il mondo, si sono incontrati  proprio in Italia, a Perugia, per il meeting annuale dell’associazione Travel Bloggers Unite (www.travelbloggersunite.com).  L’Umbria ha “vinto” su Valencia, l’altra candidata a ospitare l’appuntamento . Per tre giorni, sotto l’ala protettrice del fondatore del gruppo Oliver Gradwell, si sono confrontati su come fare business insieme, hanno frequentato workshop per realizzare video più accattivanti e hanno incontrato anche il guru della fotografia Steve McCurry. Poi sono partiti invitati dalla Regione Umbria alla scoperta delle sue bellezze, da Norcia a Spello e Assisi, per poi raccontare le loro esperienze nei loro diari in Rete. Anche la Toscana, l’Emilia Romagna e il Trentino hanno capito l’importanza della comunicazione turistica 4.0.  Un team di blogger selezionati ha partecipato al tour “Activity and wellness”, dal 21 al 24 giugno, negli hotel del benessere della Val di Sole e dintorni.

LA PIATTAFORMA e il SEO
La prima mossa da fare è scegliere la piattaforma di pubblicazione. Ne esistono diverse, ma le più utilizzate sono blogger di Google e WordPress: nella lista dei migliori blog di viaggio pubblicata su Wired.it, quest’ultima si conferma la piattaforma preferita dai travel blogger. Con WordPress si può creare un blog “preconfezionato” a costo zero o acquistare uno spazio da costruire come volete (per 18-25 $ all’anno).

Per inserire url, tag, titoli e descrizione Seo e parole chiave all’interno dell’articolo (tutto ciò che Google legge per dare i risultati di ricerca), la regola base da tenere a mente è:

Come cerco ciò di cui voglio scrivere su Google? Rispondendo bene a questa domanda, il gioco è fatto. Per sapere quali sono le parole più cercate sulla rete ci sono Google Trends e Google Adwords. Potete provarli: c’è da passare un po’ di tempo  nello scoprire  quello che  si vuole sapere da Google.

Scrivere Storie

Individuare l’argomento, non uscire dal tema, dare informazioni, non usare parole troppo ricercate, usare una sintassi facile con frasi brevi (come fa Mary Morris sul suo blog) e non essere prolissi. Tutto questo è  molto importante, ma potreste trovare persone più interessate alle vostre foto o ai vostri follower piuttosto che alla perfezione degli articoli. Può essere il luogo che avete visitato o foto che avete scattato.  Bisogna farsi riconoscere e sviluppare uno stile proprio. Infine,  scrivete anche in inglese avrete molto più visite !

Postate foto e video

 

Dopo aver scritto una storia,   postare sul blog foto e video. Se volete avere una visibilità  dovete pubblicare il meglio che avete. Una brutta foto è  peggio di un testo scritto male. Se usate app per modificarle (per lo smartphone o sul computer), come Snapseed o Photoshop, state attenti a non strafare, perché il risultato potrebbe essere una foto con colori troppo innaturali. Sarete vincenti se troverete foto con panorami mozzafiato. Se volete girare video perchè non seguire  la bogger newyorkese Kelley Ferro: nella sua rubrica A New York Minute recensisce i ristoranti della Grande Mela, mentre sul suo sito raccoglie video di viaggio da tutto il mondo.

Condividere

 

Condividere i contenuti pubblicati sul blog è indispensabile per aumentare la vostra visibilità.  Twitter ,Instagram e Facebook, l’importante è essere social La felicità è vera quando si condivide.

 Sapere cosa si scrive

Il  blog non è una testata giornalistica. Lo ha stabilito di recente la Corte di Cassazione, assolvendo per insussistenza del fatto il giornalista Carlo Ruta, autore di un blog che era stato condannato per il reato di stampa clandestina. Questo significa che non dovete preoccuparvi di registrare il vostro blog in un Tribunale, ma fate comunque attenzione a quello che scrivete perché in Italia la materia è ancora molto incerta. Se volete quindi evitare fastidi di ogni genere ,da mail di protesta all’ accusa di diffamazione, controllate sempre l’esattezza di quello che scrivete e non date mai per scontate informazioni trovate sul web, fate ricerche accurate  e ben documentate. Criticate una compagnia aerea o l’accoglienza di un albergo se volete, ma fornite valide motivazioni.

Calcolare la propria Influenza

Gli strumenti più immediati per calcolare coloro che visitano le vostre pagine sono il contatore visite (si installa su WordPress grazie a un plugin) e Google Analytics. Tra i vari strumenti che calcolano il vostro successo sui social network c’è Klout, che elabora alcuni dati presenti sulle vostre pagine social e vi restituisce uno score compreso tra 0 e 100. Da 60 punti in su potete considerarvi già abbastanza influenti. Ovviamente, potete farvi un’idea dell’influenza di un blogger anche soltanto dal numero di “mi piace” su Facebook e dal numero di follower su Twitter.

Creare Lavoro

Per avere informazioni su quello che succede nel mondo del turismo, per ricevere comunicati stampa, inviti ad inaugurazioni di hotel o a viaggi stampa o a convegni di blogger, dovete farvi conoscere, primi fra tutti ad enti del turismo e agenzie di comunicazione specializzate in viaggi (Martinengo, Goup, Adam, Open Mind). Più siete convincenti e più ampio è il vostro bacino di follower, tanto maggiori saranno le possibilità che qualcuno vi chiami. Mandate mail, usate il telefono, costruite un’agenda di contatti.

Guadagnare con il blog

Se create un blog con l’idea di guadagnare  con la pubblicità vi sbagliate. Sono pochi i  blogger che ci riescono e quasi tutti lavorano per il mercato anglosassone, dove la possibilità che una società si accorga di un blogger e lo sponsorizzi è molto più alta che in Italia. È quello che è successo a Kash Bhattacharya, che ha creato Budget Travel un blog, focalizzato sulle mete cheap and chic, in particolare gli ostelli di lusso. Volano anche più alto Johnny Jet , che valuta spa e alberghi da New York a Bali  e Melvin Boecher, che con il suo Traveldudes è  uno dei più seguiti blogger di viaggio al mondo.

PIÙ VISITATORI AVRAI E PIÙ ALTI SARANNO I GUADAGNI

Un’altra forma di guadagno è quella che riguarda le affiliazioni, ovvero degli accordi con società varie che pagano una percentuale in base al venduto. Mi viene in mente ad esempio Amazon: affiliandosi con questo colosso della distribuzione si percepisce una percentuale in base alla vendita di determinati prodotti che possono essere guide di viaggio, libri, valigie  o qualsiasi altro prodotto giri intorno a questo mondo.

MEGLIO PERDERE GUADAGNI CHE LA REPUTAZIONE, COSA CHE VALE SEMPRE SPECIE PER UN  BLOGGER

Ci sono poi altre modalità di guadagno anche molto diverse tra loro. Una di queste è quella di “rivendere” le proprie competenze e conoscenze ad altri portali   scrivendo articoli per loro. Chi è abile nella produzione di video può rivenderli a vari committenti e chi sa scattare belle fotografie può rivederle a siti o a testate giornalistiche.

Se siete creativi  e sapete scrivere, si può guadagnare scrivendo eBook e poi rivenderli tramite il proprio blog di viaggi, si possono realizzare e vendere gadget, si può fare formazione in base alle competenze informatiche acquisite  e si può partecipare anche a campagne di comunicazione. Ma non solo… si può fare molto di più …

Buon Lavoro

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