Le professioni di interprete e traduttore,mediatore linguistico,adattatore servizi audiovisivi

Interprete e traduttore, mediatore linguistico adattatore servizi audiovisivi ed altro…
Quanta confusione si ha quando si parla delle professioni di interprete e traduttore. Spesso si confondono .
I professionisti devono possedere titoli di studio ben precisi, di livello universitario, ma non possono essere confusi con quelli universitari in lingue e letterature straniere che danno ottimi profili culturali non pratici per svolgere queste professioni. All’interno della categoria di interprete e traduttore è possibile riconoscere diversi profili e per coloro che hanno un titolo di Diploma di Mediatore linguistico rilasciato dalle SSML già Scuole superiori per interpreti e traduttori sono competenze curriculari, da poter presentare come competenze reali.
– Traduttori tecnico-scientifici
– Traduttori per l’editoria
– Traduttori-adattatori
– Interpreti di conferenza
– Interpreti di trattativa.

-Mediatori linguistici e culturali

-Traduttori adattatori servizi audiovisivi

 

Interprete e traduttore. Due professioni da svolgere in contemporanea dal professionista formato dalle SSML migliori. Chi le esercita sa che deve lavorare continuamente sotto pressione, dev’essere preciso, rapido, capace di adeguarsi agli argomenti e ai linguaggi più disparati. Anche quando riceve incarichi urgenti, non ha il tempo di meditare su ogni termine, per essere fedele all’originale sia nel linguaggio, sia nello stile, deve poterlo fare sempre sotto pressione e in tempi molto rapidi.
Di solito deve essere specializzato e conosce profondamente la materia o il genere letterario che è abituato a tradurre. Anche le tecniche di lavoro sono diverse. In entrambi i casi dell’Interprete e del Traduttore esistono tecniche e studi specifici che si apprendono a scuola e si perfezionano solo con la pratica già iniziata a scuola e perfezionata con i tirocini.
L’interprete di conferenza (o «parlamentare») deve saper lavorare in cabina di simultanea oppure in consecutiva, traducendo brani di discorso dopo aver preso appunti con un sistema personale di simboli e abbreviazioni.
Talvolta può essere chiamato a effettuare il servizio di interpretariato in chuchotage: una simultanea sussurrata all’orecchio dell’ascoltatore. Gli interpreti di trattativa, per esempio, a differenza di quelli di conferenza, sono necessariamente di parte. E non di rado hanno un peso determinante per l’esito del negoziato.
Traduttori e interpreti lavorano oggi da e verso la propria lingua madre, partendo da una o più lingue straniere. Presso le SSML il livello della prima lingua è sempre CI ,C2 mentre una seconda lingua raggiunge un livello B2,C1. Gli studenti entrano con un livello di competenze linguistico B1,B2per la prima lingua e minimo A2 per la seconda lingua.

Interpreting
REQUISITI
Chi desidera diventare interprete e traduttore, mediatore linguistico, traduttore ed adattatore per i servizi dell’audiovisivo non deve limitarsi a studiare le lingue. Occorrono buona cultura di base e perfetta padronanza delle tecniche di traduzione o di interpretariato e una grande cultura nonchè creatività.
Un buon professionista deve andare all’estero per perfezionare le lingue e conoscere usi, costumi e mentalità e deve specializzarsi in diversi linguaggi tecnico/ settoriali.
Deve tenersi aggiornato su tecniche e terminologie, esere competente in informatica applicata, conoscere bene i Social Media per usarli con competenze professionali e acquisire esperienza attraverso una lunga gavetta.

interpreti e traduttori
FORMAZIONE
La formazione universitaria in interpretariato o in traduzione si può conseguire in molti atenei italiani, tra cui a Trieste e a Forlì .
La formazione universitari tuttavia risulta molto culturale non professionalizzante per diversi motivi giuridici e legislativi : non vengono divisi in classi di 25 come nelle SSML non hanno l’obbligo di frequenza e non hanno molti tirocini e ore di laboratorio. Inoltre iniziano l’interpretariato e la traduzione solo nella magistrale e questo rende quasi impossibile la formazione visto che l’interpretariato, ma anche la traduzione deve diventare uno competenza con molte ore di pratica alle spalle.

Tra le scuole private riconosciute dal MIUR le migliori, sono a numero chiuso, hanno attrezzature tecniche moderne e insegnanti che praticano la professione.

Corsi di aggiornamento a prezzo «politico» sono organizzati dalle sezioni regionali dell’UNITALIA associazione delle SSML che fanno parte dell’AUPIU.

aupiu
Si possono effettuare anche stage presso la Commissione europea: per maggiori informazioni, visitare il sito http://ec.europa.eu/italia.